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Fondi

35 milioni di euro per l'eco-innovazione

35 milioni di euro per l'eco-innovazione
Un'iniziativa di co-finanziamento per le imprese che hanno sviluppato prodotti, servizi, processi e pratiche gestionali per ridurre l'impatto ambientale delle attività industriali. Tempo fino al 9 settembre per concorrere.

07 Maggio 2010

Raggiungere gli obiettivi di competitività e crescita economica sotto il vincolo della sostenibilità ambientale è possibile. La sfida dell'eco-innovazione diventa, quindi, una vera e propria occasione di fare impresa. Questo è lo spirito dell'iniziativa "Eco Innovation" per l'accesso a fondi di co-finanziamento. Un'iniziativa indirizzata più che altro alle imprese (in particolare le Pmi) che abbiano sviluppato prodotti ambientali, servizi, processi e pratiche gestionali che necessitino di un sostegno per poter essere commercializzate.

Un business che rende
L'eco-innovazione include tutti i nuovi processi produttivi, prodotti o servizi, i nuovi metodi gestionali e industriali che riducano l'impatto ambientale o migliorino lo sfruttamento delle risorse attraverso l'ottimizzazione del ciclo di vita delle attività di trasformazione. Un business, quello dei prodotti e dei servizi per l'ambiente, che cresce. Stando a uno studio di Oecd, infatti, rappresenta ormai il 2,5% del Prodotto interno lordo (Pil) europeo, con le piccole e medie imprese che la fanno da padrone.

Il bando 2010 supporta i progetti eco-innovativi in diversi settori: riciclaggio dei materiali, prodotti sostenibili per la costruzione, prodotti alimentari e bevande, attività economiche ecologiche.
Alcune priorità sono indicate nel bando stesso, nel quale si evidenzia come, ad esempio, nel settore delle costruzioni verranno premiati i progetti che ridurranno l'emissione di Co2 e la produzione di rifiuti. In materia di riciclo, invece, verranno privilegiate le iniziative che miglioreranno la competitività dell'industria nel suo complesso e ridurranno gli scarti di materiale. Nell'alimentare, l'obiettivo è di ridurre il peso degli imballaggi e migliorare i processi produttivi, soprattutto per quanto attiene al consumo di acqua.
In generale, saranno favoriti i progetti che creano sinergie tra diversi processi produttivi. Le caratteristiche di replicabilità su larga scala e la dimensione pan-europea dei progetti saranno tenute in particolare considerazione.

Il bando d'accesso ai fondi 2010 è aperto e il termine utile per la proposta dei progetti sono le 17.00 (ora del Belgio) del 9 settembre prossimo. A disposizione degli eco-innovatori, quest'anno, circa 35 milioni di euro, sotto forma di co-finanziamento dei progetti.

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