Fiscalità
777 milioni di euro in 7 anni per un fisco migliore
09 Novembre 2011
Lo farà rafforzando la cooperazione tra autorità doganali e fiscali e altre parti interessate per ottimizzare la loro efficienza ed evitare incompatibilità nel loro lavoro che potrebbero ostacolare il mercato interno.
Prevede la possibilità di un aiuto specifico per paese qualora particolari problemi lo rendano necessario.
Il ruolo centrale della tecnologia
Il programma dovrà facilitare i collegamenti in rete e le iniziative e formazioni comuni per il personale delle amministrazioni tributarie e doganali, finanziando sistemi informatizzati che consentano lo sviluppo di amministrazioni online operative nei settori fiscale e doganale.
Proprio con i sistemi informatizzati congiunti la Commissione stima che gli Stati membri possano risparmiare almeno quattro volte tanto l’attuale spesa.
Il programma Fiscus serve a tutelare gli interessi finanziari dell'Unione e degli Stati membri, agevolare gli scambi, garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini, potenziare le capacità delle autorità fiscali e doganali e attuare la legislazione Ue.
Contribuirà agli obiettivi più generali dell'Unione europea rafforzando il mercato interno e l'unione doganale, promuovendo la crescita e l'innovazione mediante la protezione dei diritti di proprietà intellettuale alle frontiere e contribuendo allo sviluppo di un mercato interno digitale. Fiscus riunisce i due programmi, attualmente separati, per la fiscalità e le dogane, realizzando gli obiettivi di semplificazione e riduzione dei costi fissati dalla Commissione
Quando?
Il progetto di regolamento sarà discusso in sede di Consiglio e di Parlamento europeo in prospettiva della sua adozione entro la fine del 2012, in modo che il nuovo programma possa avere inizio il 1° gennaio 2014.
Europarlamento24




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