Bilancio
Bilancio 2011, lieve aumento degli stanziamenti d'impegno
20 Ottobre 2010
Non solo, in grande maggioranza viene mossa la richiesta di aggiunta di due nuove linee di bilancio, una di spesa e l'altra per i ricavi, in modo da creare il meccanismo di stabilizzazione dell'Ue. Tali linee resterebbero comunque vuote fino a quando il meccanismo non viene attivato.
I deputati hanno quindi accordato un bilancio che conta 130,14 miliardi di euro di pagamenti e 142,65 miliardi di impegni.
Nonostante l'importo sia aumentato dello 0,8% rispetto a quello del 2010, i deputati hanno accolto favorevolmente aumenti e tagli in alcune sezioni.
Aumenti e tagli più importanti
Si chiedono più risorse per i programmi di crescita e occupazione, in particolare per l'apprendimento permanente (+18 milioni), il programma quadro per la competitività e l'innovazione (+10 milioni) e il programma Energia intelligente - Europa (+10 milioni). Per compensare questi aumenti sono stati tagliati i fondi al progetto di ricerca sulla fusione energetica Iter per 47 milioni di euro.
Hanno creato poi una nuova sezione per l'assistenza alla regione del Mar Baltico (2,5 milioni) e un fondo aggiuntivo (300 milioni) è stato stanziato per il settore lattiero-caseario, il programma ambientale Life+ (+6,7 milioni) e un aumento di finanziamento alle attività ittiche (+2 milioni).
Altri investimenti sono stati aggiunti alle manovre per la libertà, sicurezza e giustizia: il programma Daphne vanterà di +2,35 milioni per la lotta alla violenza contro le donne e i bambini e un aumento di un milioni per la lotta al terrorismo.
Quattro milioni di euro sono aggiunti a quelli previsti per i Giochi olimpici speciali di Atene e altri tre milioni vanno a sommarsi a quelli destinati al programma Gioventù in azione.
Infine, l'Europa rinnova e accresce l'aiuto a sostegno della Palestina con un aumento di 100 milioni di euro.
Per quanto concerne l'amministrazione i deputati hanno aggiunto denaro in riserva per i pagamenti ai lavoratori delle istituzioni europee, nel caso il Consiglio perda la causa contro la Commissione sugli aumenti salariali.
Il 27 ottobre il Consiglio e il Parlamento inizieranno la procedura di conciliazione per 21 giorni al fne di accordarsi su un testo comune. Qualora trovino un accordo, il bilancio definitivo sarà approvato a metà novembre.
Europarlamento24




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