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Trasporti
Chi viaggia in nave avrà più diritti
06 Luglio 2010
Nome: Carlo
Cognome: Fidanza
Gruppo Parlamentare: PPE
E-mail: carlo.fidanza@europarl.europa.eu
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Chi ama viaggiare in nave avrà più diritti dal 2012.
A stabilirlo è il Parlamento europeo che ha approvato un nuovo regolamento sui diritti di questi passeggeri. Secondo le nuove norme, le imprese di trasporto marittimo dovranno rimborsare il prezzo del biglietto o fornire un altro mezzo di trasporto se il loro ritardo è di oltre 90 minuti, a meno che l'inconveniente è per cause meteorologiche o per circostanze eccezionali indipendenti. In questi casi, dovranno offrire bevande e cibi.
Inoltre, i deputati prevedono un rimborso del 25% sul prezzo del biglietto se i viaggi programmati per durare fino a 4 ore subiscono ritardo di un'ora; se i viaggi di 4-8 ore portano un ritardo di almeno due ore; se i viaggi di 8-24 ore prevedono un ritardo di almeno tre ore e, infine, se i viaggi di oltre 24 ore hanno un ritardo all'arrivo di almeno sei ore.
Non è tutto, se il ritardo è superiore al doppio di questi tempi, i passeggeri hanno diritto ad un rimborso pari alla metà del prezzo del biglietto, che dovrà essere in denaro, su richiesta dell'utente.
Inoltre, se a causa del ritardo i passeggeri perdono il pernottamento, l'operatore dovrà farsi carico delle spese fino ad un massimo di 80 euro a notte e per non più di tre notti.
Novità anche per i disabili. Infatti, la disabilità del passeggero non potrà più essere motivo di divieto di imbarco anzi, dovrà essere fornita assistenza gratuita previo avviso al momento della prenotazione o al massimo 48 ore prima dell'imbarco.
Tali norme hanno come destinatari gli individui che viaggiano su navi con più di 12 passeggeri, con qualche eccezione per escursioni e visite guidate.
Trasporto su autobus
Se il regolamento che riguarda il trasporto su nave non ha avuto intoppi, ben diverso è il caso del trasporto su autobus che si basava su simili regole. "In questo caso - commenta Carlo Fidanza, eurodeputato membro della Commissione per i trasporti e il turismo - c'è una forte differenza di vedute tra il Pe e il Consiglio Europeo. Mentre il Parlamento Europeo spinge per estendere i diritti dei passeggeri ai trasporti regionali locali e per accelerare l'intero processo di approvazione, il Consiglio ha una posizione decidamente più blanda su entrambe le questioni. Le posizioni sono oggettivamente molto distanti".
Il Parlamento Europeo ha infine votato una relazione sul futuro dei trasporti. "E' un'iniziativa del Parlamento che prelude alla pubblicazione del libro bianco dei trasporti che la Commissione dovrebbe presentare entro la fine dei quest'anno - spiega Fidanza-. In questa pubblicazione verranno delineate le priorità sui trasporti europei fino 2020 e come Parlamento abbiamo sottolineato l'esigenza di adeguare la rete infrastrutturale".
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