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Contratto europeo: tutti dicano la loro
07 Ottobre 2010
Nome: Carlo
Cognome: Fidanza
Gruppo Parlamentare: PPE
E-mail: carlo.fidanza@europarl.europa.eu
- Contratto europeo, piccoli passi avanti
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Tag commercio, competitività, concorrenza, consumatori, contratti, e-commerce, imprese, industria
«L'Unione europea - ha detto l'europarlamentare italiano membro della Commissione trasporti e turismo - lavora da anni sull'omogeneizzazione della disciplina delle obbligazioni contrattuali. Dalla convenzione di Roma del 1980, riformata poi due anni fa, si sono fatti degli immensi passi avanti. Le imprese, a causa delle legislazioni nazionali diverse, devono sostenere costi di transazione più elevati che creano incertezza giuridica oltre che perdita di fiducia da parte dei consumatori. Questo conduce a una diminuzione dei prodotti importati ed esportati e conseguentemente a un aumento dei prezzi».
Ma a cosa punta l'Europa? «Il fine della Commissione europea è di fare convergere le esigenze dei consumatori e delle imprese. A tal proposito, a luglio 2010, é stato pubblicato un Libro Verde, con alcune opzioni strategiche per rendere più omogeneo il diritto dei contratti: un diritto europeo dei contratti facoltativo, l'armonizzazione dei diritti nazionali dei contratti mediante una direttiva o un regolamento Ue, la creazione di un codice civile europeo in sostituzione delle norme nazionali sui contratti».
Inoltre, ricorda ancora Fidanza, «é stata aperta una consultazione pubblica fino al 31 gennaio 2011 per permettere alle parti interessate di esprimere il loro punto di vista e integrare le opzioni strategiche proposte dalla Commissione. Ritengo fondamentale che gli organi competenti, come in una qualsiasi contrattazione, tengano in considerazione le opinioni delle parti coinvolte».
Cliccare QUI per partecipare alla consultazione.
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