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Cooperazione amministrativa: l'Imi raggiunge i 5mila utenti
03 Agosto 2010
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- Nessun confine per gli atti notarili
Imi è un'applicazione online sviluppata dalla Commissione europea in collaborazione con gli Stati membri e operativa da novembre 2008.
Lo sviluppo dell'Imi è stato finanziato nel quadro del programma Idabc (fornitura interoperativa di servizi paneuropei di amministrazione online alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini) per un importo complessivo di 1.300.000 euro nel quinquennio 2005-2009.
La sua utilità consiste nel mettere in contatto le autorità in maniera facile e veloce con i loro omologhi all'estero. È usato dalle autorità nazionali, regionali e locali e la sua iscrizione è aperta solo a queste autorità previa approvazione del coordinatore di Imi.
Grazie a quest'applicazione sono stati superati i principali ostacoli alla ricerca di assistenza tra i Paesi membri ed è stata concepita per essere uno strumento di portata generale che può essere personalizzato per supportare tutti i tipi di legislazione sul mercato interno con un minimo di sviluppo tecnico e informatico.
È usato, inoltre, per la cooperazione amministrativa. Circa 870 autorità utilizzano l'Imi per le questioni relative al riconoscimento delle qualifiche professionali e oltre 4.800 autorità sono invece già registrate per il modulo Servizi, entrato in fase operativa nel dicembre 2009. Le autorità e i coordinatori Imi che hanno accesso al sistema per entrambi i settori legislativi sono 400.
Nel primo semestre del 2010, in 930 casi si è fatto ricorso a Imi e in quasi la metà l'autorità richiedente ha avuto risposta entro una settimana.
Per ulteriori informazioni consultare il sito dedicato all'Imi.
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