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Digitalizzazione
Cooperazione digitale tra le Pa europee: la prima pietra
08 Luglio 2010
- Bernabé: l'Europa applichi a Google le stesse nostre limitazioni
- Brevetto europeo: reazioni all'esclusione della lingua italiana
- E-service all'europea con l'open source
- L'Ict europea in crescita nel 2010
- Copyright e pubblicità: gli editori chiedono sostegno Ue
- Un Centro Comune di Ricerca per stimolare l’innovazione
- Brevetto unico Ue, avanti tutta
- Net neutrality sul tavolo dell’Europa
- C'è anche il cloud computing nella digital agenda
- Più fondi per il Gps europeo
- Tlc, una voce unica per l’Europa
- Industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare
- Spazio e sicurezza: 324 milioni di euro in ricerca
- Telecomunicazioni, il Berec prende corpo e assume
- Reti di nuova generazione al centro dell'agenda digitale europea
- Sette obiettivi per un'Europa digitale
Si tratta di un'iniziativa che figura tra i sette “obiettivi digitali” fondamentali della strategia Europa 2020. Quest'ultima, delinea la visione di un'economia sociale di mercato europea per il 21° secolo, che contribuisca a far uscire i paesi del Vecchio Continente dalla crisi economico-finanziaria in atto, favorendo il raggiungimento di un livello di economia sostenibile e solidale e migliorando i livelli di occupazione, produttività e coesione sociale, attraverso un miglior governo economico.
Con l'iniziativa varata, la Commissione ha deciso lo stanziamento di 26 milioni di euro a supporto della cooperazione elettronica tra le diverse amministrazioni pubbliche degli Stati membri. Lo scopo è chiaro: favorire lo scambio delle informazioni e migliorare il livello di servizi reso ai cittadini e alle organizzazioni.
Il Vice-Presidente della Commissione, Maroš Šefčovič, responsabile per l'amministrazione e le relazioni inter-istituzionali, ha sottolineato l'importanza, per le Pa nazionali, di lavorare insieme alla condivisione delle informazioni, superando i tradizionali confini nazionali su tematiche particolarmente rilevanti come sicurezza, giustizia, ambiente, mercato del lavoro e opportunità di formazione scolastica.
L'intento delle azioni promosse dall'Isa Work Programme è quello dell'interoperabilità e del riuso, evitando inutili duplicazioni nello sviluppo di software e sistemi di comunicazione elettronica. Le azioni sono state studiate con il preciso scopo di promuovere lo sviluppo comune di framework e architetture Ict e di supportare servizi che favoriscano lo sviluppo di servizi transfrontalieri. L'Isa ha anche il compito fondamentale di assistere la Commissione e gli Stati Membri nell'implementazione delle normative europee.
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