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Intervista
Cosa c'è nell’agenda dei trasporti europei
12 Ottobre 2010
Nome: Carlo
Cognome: Fidanza
Gruppo Parlamentare: PPE
E-mail: carlo.fidanza@europarl.europa.eu
- Il cammino della sostenibilità per il trasporto merci
- Trasporto pesante: guerra ai sorpassi
- Trasporti, le cose da sapere
- Sistemi di trasporto intelligente: sintonia europea
- Limiti di orario anche per i trasportatori autonomi
- Una rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo
- Tre progetti per favorire i trasporti in Europa
- Videointervista - Nuove regole per il trasporto aereo europeo
- Videointervista - Serve un benchmark per la qualità dei trasporti "locali"
- Videointervista - Verso la Rete Transeuropea dei Trasporti
- Corridoi internazionali per un trasporto merci più efficiente
- L'autotrasporto indipendente deve rispettare i tempi di riposo
- Trasporti: il vulcano mette sul piatto l'esigenza di coordinamento
Tag commercio, commercio internazionale, competitività, concorrenza, imprese, industria
Abbiamo affrontato la questione con Carlo Fidanza, parlamentare europeo membro della Commissione trasporti e turismo, al quale abbiamo chiesto quale tema fra corridoi internazionali, traffico urbano, assi ferroviari e regolamenti sugli orari del lavoro è la tematica più prossima a essere tradotta in pratica.
«Il Libro Bianco per i trasporti sostenibili 2010-2020, che la Commissione europea dovrebbe presentare entro la fine del 2010 - ha detto Fidanza - rappresenterà un importante passo verso una vera politica dei trasporti sostenibile, basata sull'intermodalità, l'attenzione alla sicurezza, lo sviluppo di tecnologie innovative e una migliore mobilità urbana: da questo dossier discenderanno poi i provvedimenti operativi».
I corridoi prioritari, le cosiddette Ten-T, rimangono il primo punto in agenda: «la loro revisione è prevista per i primi mesi del 2011 e saremo chiamati al massimo impegno per mantenere tra i prioritari i corridoi che attraversano l'Italia. Il problema principale rimane però quello del finanziamento di queste opere, ma qualcosa pare si stia muovendo. Recependo gli input di molti parlamentari, il Presidente Barroso ha recentemente aperto a nuove fonti di finanziamento per le infrastrutture, in particolare attraverso eurobond, in sinergia con la Banca Europea degli Investimenti, e lo sviluppo dei Ppp».
E per quanto riguarda la mobilità urbana? «L'Ue - ha ricordato Fidanza - non ha potere legislativo vincolante ma opera per lo scambio di buone prassi, volte a una maggiore sostenibilità ambientale, competitività del sistema e diritti dei passeggeri: sono tutti interventi, alcuni in fase di svolgimento, che si vuole attuare nei prossimi quattro anni, con una revisione del piano d'azione prevista per il 2012».
Infine, l'annoso tema degli orari di lavoro degli autotrasportatori: «non si é raggiunto un accordo e la Commissione ha deciso di ritirare la proposta che avrebbe portato all'esclusione degli autotrasportatori autonomi dai soggetti sottoposti alla direttiva, creando così un dumping ai danni delle nostre piccole e medie imprese e a favore dei padroncini dell'est europeo, con i conseguenti problemi di sicurezza stradale. A questo punto é probabile che vengano avviate le procedure di infrazione in base alla direttiva del 2002 attualmente in vigore, recepita in modo corretto e tempestivo dall'Italia e da pochissimi altri».
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