newsletter
Cerca
in
Iniziative e attività europee per imprese, manager e professionisti italiani
carattere piccolo carattere normale carattere grande Dimensione carattere

Regolamenti

Da oggi l’Europa avrà nuovi standard, democratici

Da oggi l’Europa avrà nuovi standard, democratici
Il fine del testo approvato dal Parlamento europeo è dare compatibilità e interoperabilità a prodotti e servizi. Comi: più regolamenti, meno direttive.

D.C.

11 Settembre 2012

È stato approvato in prima lettura dal Parlamento europeo il nuovo regolamento sulla standardizzazione.
Relatore del testo, che migliora le regole che governano il sistema di produzione degli standard europei e votato a larga maggioranza (639 su 676 votanti), è stata Lara Comi, che ha dichiarato a Europarlamento24 di «ringraziare i colleghi e anche il Commissario Antonio Tajani per il gioco di squadra. E se l'Europa vuole una vera unione deve proseguire con i regolamenti e non con le direttive».

Qualità di vita
Comi affida poi a una nota la spiegazione del senso del cambiamento introdotto: «rendere più efficace il sistema di standardizzazione migliora la qualità della vita dei cittadini, la competitività delle imprese e rafforza l'intero mercato europeo. Per poter utilizzare il proprio carica batteria del telefono in un altro luogo che non sia quello abituale è necessario che la presa dell'elettricità sia compatibile. O ancora: un treno che vuol superare i confini del proprio Stato, deve poter correre su rotaie adeguate. Questi esempi dimostrano come gli standard siano essenziali nel nostro quotidiano e che è importante garantire l'interoperabilità delle diverse tecnologie affinché possano essere utilizzate al meglio».

Standard democratici e Pmi avvantaggiate
Quello votato, spiega ancora Comi, è un sistema che «pur rimanendo ancora privato, volontario e basato sul principio della delegazione nazionale, sarà più democratico perché consentirà la più ampia consultazione dei rappresentanti di interessi pubblici. Affinché uno standard sia davvero efficace deve essere il frutto del lavoro di tutti i soggetti coinvolti, imprese, consumatori e rappresentanti di interessi pubblici quali ad esempio la salute».

D'ora in avanti, aggiunge Comi «le Pmi saranno agevolate alla partecipazione ai lavori riuscendo a superare gli ostacoli di natura burocratica e linguistica che fino a oggi non consentivano un loro ruolo attivo. Il regolamento, infine, migliora la cooperazione tra il livello nazionale e quello europeo per rendere il sistema complessivo capace di competere meglio con le grandi economie mondiali e per ottimizzare la diffusione e conoscenza dei nostri standard su scala internazionale».

Regolamento in vigore dal primo gennaio 2013
Il regolamento che semplifica la normalizzazione Ue è il primo atto legislativo approvato dal Parlamento europeo nel contesto del processo di rilancio del mercato unico.
Le nuove regole entreranno in vigore il primo gennaio 2013 e saranno direttamente applicabili in tutti i Paesi membri.
Breaking news Radiocor Imprese: Barnier, presto regole trasparenza su profitti tasse sussidi

Faro sul business negli Stati Ue ed extra Ue...

Eurozona: Parlamento europeo critica proposte governance Commissione

Sul ruolo parlamentare nel sistema di controllo...

Commercio: Parlamento europeo, informazione continua su negoziato Ue-Usa

Ue: piano per coordinare investimenti pubblici micro e nano elettronica

Coinvolto anche il polo d'avanguardia di ...

Ue-Cina: Bruxelles chiede ai governi mandato per negoziati sugli investimenti

Trasporti: Ue, nuove regole per maggiore concorrenza servizi portuali

Obiettivo: fronteggiare l'aumento del 50% del traffico entro il 2030...

Eurozona: leggero miglioramento a -21,9 punti fiducia consumatori maggio

Stesso andamento nella Ue a quota -20,2...

Vertice Ue: stretta anti-evasione, ma negoziato paesi terzi in salita

Apertura sul gas scisto, mix energetico resta scelta degli Stati...

Ue: Letta, su Unione bancaria spero non sia necessario cambiare Trattato

Fisco: Van Rompuy, speriamo ok entro anno nuove norme tassazione risparmio

La direttiva riguarda i cittadini non residenti. ...

Fisco Ue: Hollande, da giugno definiremo modalità scambio automatico dati

Ue: Letta, a luglio vertice ministeriale sul lavoro a Berlino

Germania consapevole del tema lotta a disoccupazione giovanile...

Lavoro: Letta, spazio di ottimismo su azione contro disoccupazione

Abbiamo bisogno di battaglia italiana e europea. ...

Letta: proposta Italia lavoro giovani al centro vertice Ue di giugno

Fisco Ue: Letta, scambio automatico informazioni entro fine anno

Avanti indipendentemente da accordi con Svizzera e altri. Da primi ministri Austria e Lussemburgo parole consapevoli...

Vertice Ue: allarme prezzi energia, cauta apertura sul gas di scisto

Sullo shale gas si aspetta rapporto Commissione europea...

Energia: Letta, preoccupati per vantaggio competitivo Usa su prezzi

Bene completamento mercato interno entro 2014...

Vertice Ue: Schulz, dimezzare buco gettito fiscale entro il 2020

Disoccupazione giovanile richiede misure eccezionali...

Banche: sostegno del Parlamento europeo a norme per supervisione Bce

Voto finale rinviato a dopo discussioni su responsabilità...

Vertice Ue: rafforzamento norme fiscali resta ostaggio negoziati con paesi terzi

L'estensione della direttiva tasse su redditi dei non residenti...

Ue: Letta a Cameron, misure per lavoro giovani siano la priorità

Pensioni, Parlamento europeo: dopo crisi sistemi complementari più vulnerabili

Energia: ok Parlamento europeo a nuovi standard sicurezza operazioni offshore

Le newsletter di Europarlamento24

Iscriviti

Tutte le Newsletter di Europarlamento24

Con il supporto del Parlamento europeo

© Copyright Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari