Retail & Hospitality
Codici di condotta
Dai distributori un segnale verso consumi e produzioni più sostenibili
24 Giugno 2010
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Tag ambiente, biodiversità, clima, Commissione Europea, consumatori, ecosistemi, efficienza energetica, energia, imprese
Gli operatori che sottoscriveranno l'intesa si impegneranno a rispettare una serie di misure e principi tesi a contenere l'impatto ambientale della propria attività. L'iniziativa è stata annunciata nel corso della celebrazione del primo anniversario del Forum sul commercio al dettaglio (Retail Forum), istituito nel 2009 dalla Commissione Europea e dal comparto europeo della distribuzione con l'intento di promuovere modelli di consumo più rispettosi per l'ambiente.
Distribuzione e trasporti ottimizzati
Il codice copre aree quali l'approvvigionamento, la gestione dei rifiuti e l'efficienza nel consumo delle risorse in un comparto, come quello della distribuzione, che riveste un ruolo fondamentale per l'economia europea, contribuendo a generare il 13% del Prodotto Interno Lordo nella regione.
Tra i membri del Forum rientrano molti distributori multinazionali, che si sono impegnati a ridurre il loro impatto sull'ambiente tramite una serie di azioni specifiche per le proprie aziende.
Il codice di sostenibilità ambientale per i distributori è centrato sull'approvvigionamento sostenibile di prodotti specifici (come legno o pesce), sull'aumento dell'efficienza dei punti vendita sotto il profilo del consumo delle risorse, sull'ottimizzazione dei trasporti e della distribuzione, sull'adozione di migliori pratiche di smaltimento dei rifiuti e su una migliore comunicazione con i clienti. Oltre 20 dei principali distributori e associazioni di distributori lo hanno già sottoscritto.
Europarlamento24 Retail & Hospitality




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