Giustizia
Diritti a misura di indagato
20 Luglio 2010
Per questo motivo, la Commissione europea ha mosso una proposta circa i provvedimenti penali.
In particolare, la Commissione chiede che le accuse di reato nei Paesi europei avvengano in una lingua comprensibile per l'indagato affinchè si garantisca coerenza a beneficio di chi attraversa le frontiere e ridurre, in questo modo, le spese di traduzione.
La proposta mira ad aumentare la fiducia nello spazio europeo di giustizia, sia perchè è aumentato il numero della persone che viaggiano sia perchè ogni anno sono più di 8 milioni i procedimenti penali in Europa.
Attualmente in alcuni Stati membri gli indagati già ricevono informazioni circa i loro diritti processuali ma solo oralmente, mentre in altri le informazioni scritte sono tecniche, complesse spesso non accessibili e fornite solo su richiesta.
Per migliorare questa situazione, la proposta chiede di comunicare per iscritto i diritti agli indagati in maniera chiara e semplice.
Allo Stato membro spetterà istruire il procedimento penale e garantire che gli indagati siano correttamente informati.
Europarlamento24




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