Iniziative e attività europee per imprese, manager e professionisti italiani
carattere piccolo carattere normale carattere grande Dimensione carattere

Building, Energy & Environment

Rifiuti elettrici ed elettronici

Ecolight: 4mila tonnellate di Raee in sei mesi

Ecolight: 4mila tonnellate di Raee in sei mesi
Parte piano ma con buone prospettive l'uno contro uno del Raee. Buono il contributo della grande distribuzione, ma c'è ancora molta strada da fare.

energia24.com

09 Febbraio 2011

Arrivano i primi dati sull'andamento nel 2010 della raccolta “uno contro uno” dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), quella che dovrebbe consentire l'effettivo decollo di questo particolare tipo di differenziata nel nostro Paese consentendo a ogni consumatore di consegnare in negozio, gratuitamente, l'elettrodomestico vecchio nel caso di un nuovo acquisto. Secondo Ecolight, consorzio che si occupa della gestione dei Raee e che offre il servizio di raccolta e smaltimento a oltre 3mila esercizi commerciali in Italia, si tratta di oltre 4mila tonnellate di rifiuti ritirate nei negozi in sei mesi, cioè da quando il decreto ministeriale 65 /2010 è entrato in vigore. Non è tanto (nel 2010 la quantità totale di Raee ritirata è pari a circa 250mila tonnellate) ma si tratta comunque di un punto di partenza e mostra come il mondo della grande distribuzione abbia dato un significativo impulso, anche se resta molta strada da fare: in Francia, dove da questo punto di vista sono più avanti, i flussi di Raee generati attraverso il canale della distribuzione rappresentano ormai il 30% del totale. Secondo Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, «l'avvio non è stato semplice, ma registriamo una costante tendenza al miglioramento». Non a caso la raccolta è aumentata soprattutto negli ultimi tre mesi dello scorso anno, che hanno visto raddoppiare la quantità di Raee ricevuta dai negozi riespetto al periodo luglio-ottobre. Solo nel mese di dicembre sono state sfiorate mille tonnellate. La maggior parte dei rifiuti appartengono al raggruppamento R2 che raccoglie i grandi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e forni. Sono stati invece più di diecimila i televisori avviati al recupero. Ancora piuttosto basse, a sorpresa, le quantità ritirate dell'elettronica di consumo, ovvero piccoli elettrodomestici, computer, hi-fi e telefoni. «Per migliorare il servizio e potenziare l'efficacia della legge -- precisa Dezio - serve che ulteriori semplificazioni siano adottate e sia risolta l'operatività per quanto riguarda la copertura a livello territoriale delle isole ecologiche comunali».

Le newsletter di Europarlamento24

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Tutte le Newsletter di Europarlamento24

Commenti Concessioni balneari: Comi, fare presto e bene

L'applicazione delle regole dettate dalla direttiva servizi ...

Rossi: più controlli ai Raee in dogana

Interrogazione alla Commissione europea: quattro container ...

Bill Gates: siate europei, siate fieri

Il magnate americano, ora a capo di un'organizzazione ...

Guide Multimediali

Europarlamento24 review Il Parlamento Europeo per le ...

© Copyright Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari