Building, Energy & Environment
Recepimenti
Efficienza energetica: conoscere la direttiva 2006/32/Ce
Data di pubblicazione: 2006
Formato: pdf
N. Pagine: 29
Lingua: Italiano
Dimensione: 135 KB
Fonte: Parlamento Europeo e Consiglio
Data di pubblicazione: 2010
Formato: pdf
N. Pagine: 6
Lingua: Italiano
Dimensione: 28 KB
Fonte: Dipartimento Politiche Comunitarie
dgls_dir_efficienza_energetica_modifica.pdf
Data di pubblicazione: 2008
Formato: pdf
N. Pagine: 25
Lingua: Italiano
Dimensione: 93 KB
Fonte: Dipartimento Politiche Comunitarie
dgls_dir_efficienza_energetica.pdf
Tag ambiente, Commissione Europea, efficienza energetica, energia, regolamenti
La Direttiva 2006/32/CE si inserisce nel quadro delle politiche e delle misure concrete da applicare per la realizzazione degli obiettivi degli accordi internazionali e del Protocollo di Kyoto in materia di lotta al cambiamento climatico e di riduzione delle emissioni di CO2 e gas a effetto serra. In particolare, essendo difficile agire sulle condizioni di approvvigionamento e di distribuzione dell'energia, l'intento della direttiva consiste piuttosto nel controllarne la domanda orientando possibilmente il mercato verso l'impiego di energie rinnovabili nel tentativo di ridurre la dipendenza dell'Italia dalle importazioni energetiche.
Ogni Paese deve definire dei Piani d'azione (Paee
- Art.14) in cui stabilisce un obiettivo nazionale indicativo intermedio
per il terzo anno di applicazione della direttiva, che sia realistico e coerente
con quello globale del 9% per il nono anno (Art.4). Il controllo
generale e la supervisione del quadro di programmi istituito a livello regionale
e locale vengono affidati ad un'autorità o Unità
per l'Efficienza Energetica. I tre Paee devono essere consegnati entro
scadenze e con modalità indicate nell'Art.14.
Il settore pubblico deve svolgere un ruolo esemplare
per il privato assicurando misure per il miglioramento dell'efficienza
energetica privilegiando quelle efficaci sotto il profilo costi-benefici che
generano il maggior risparmio energetico nel minor lasso di tempo.
Pur nel rispetto di tutte le normative sulla privacy distributori di energia, gestori del sistema di distribuzione e/o società di vendita di energia al dettaglio sono chiamati a comunicare alle agenzie e alle autorità informazioni statistiche sui loro clienti finali permettendo loro di monitorare i servizi energetici: dati storici e attuali sui consumi dell'utenza finale, segmentazione e ubicazione della clientela, profili di carico (Art.5). I gestori dei sistemi di distribuzione devono operare in modo da garantire al consumatore l'offerta di servizi energetici competitivi dal punto di vista dei prezzi.
Per assicurare elevati livelli di competenza tecnica gli Stati Membri istituiscono appropriati sistemi di qualificazione, accreditamento e certificazione per i fornitori di servizi energetici (Art.8). Nel contempo devono assicurare l'abrogazione di disposizioni di legge e regolamenti che impediscano o limitino l'uso di strumenti finanziari (Art.9: fondi, sovvenzioni, riduzioni fiscali, prestiti, finanziamenti tramite terzi - definizioni nell'Art.3) a fini di risparmio energetico o miglioramento dell'efficienza energetica.
Vengono soppresse tariffe incentivanti l'aumento di volume di energia distribuita o trasmessa (Art.10).
I programmi di miglioramento dell'efficienza energetica possono essere sovvenzionati da fondi istituiti da ogni Stato Membro e accessibili a tutti i fornitori di misure di miglioramento dell'efficienza energetica, ai distributori di energia, ai gestori di sistemi di distribuzione, alle società di vendita di energia al dettaglio, agli installatori e agli utenti finali attraverso bandi di gara.
Ove tecnicamente e finanziariamente ragionevole gli Stati Membri provvedono
a far sì che gli utenti finali ricevano contatori dei
consumi individuali che riflettano con precisione il consumo
e il tempo di utilizzo effettivo. Anche le fatture
devono rappresentare un resoconto chiaro e comprensibile dei
prezzi, dei consumi attuali e di quelli relativi allo stesso periodo dell'anno
precedente, confrontati anche con quelli di un utente medio della stessa categoria.
Europarlamento24 Building, Energy & Environment




Rss