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Trasparenza

Elezioni 2014: la politica indichi il presidente dell'Esecutivo

Per la prossima tornata elettorale del Parlamento europeo la Commissione europea raccomanda che i partiti politici nominino un candidato alla sua presidenza e che indichino a quale gruppo politico europeo intendono affiliarsi. Serve anche la data unica.

13 Marzo 2013

Con una raccomandazione la Commissione europea esorta i partiti politici che parteciperanno alle prossime elezioni europee del 2014 a nominare un candidato alla carica di presidente della Commissione stessa e a indicare chiaramente la loro affiliazione a un partito politico europeo.

Le proposte intendono informare meglio gli elettori, a stimolare il dibattito su scala europea e ad aumentare la partecipazione elettorale.
La Commissione invita anche gli Stati membri a concordare una data comune per la votazione, solitamente distribuita su un periodo di quattro giorni.

Il sentiment degli europei sulla politica
La raccomandazione trae ispirazione da una nuova indagine Eurobarometro secondo cui l’84% dei cittadini ritiene che la partecipazione alle elezioni europee aumenterebbe se fossero disponibili maggiori informazioni sull'impatto dell’Ue nella vita di ogni giorno, sui programmi dei partiti in Parlamento e sulle elezioni stesse.
Il 73% crede che maggiori informazioni sull’affiliazione politica europea dei candidati incoraggerebbero la gente a recarsi alle urne, mentre secondo il 62% dei cittadini, avere dei candidati dei partiti alla presidenza della Commissione e un giorno unico per la votazione contribuirebbero a rafforzare la partecipazione.

Dall’indagine Eurobarometro sui diritti elettorali dei cittadini è emerso anche che la maggior parte è al corrente del fatto che i cittadini dell'Ue hanno diritto di votare alle elezioni europee (72% delle risposte, in aumento rispetto al 54% del 2007) e alle elezioni locali (66%) nel loro paese di residenza.

La Commissione presenterà le proposte di modifica del trattato in tempo utile per consentire un effettivo dibattito sul futuro dell'Europa prima delle elezioni.