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Consumatori

Entro il 2015 nuove norme Ue per la sicurezza dei prodotti

Identificazione, tracciabilità e condizioni eque sul mercato interno, a beneficio sia dei consumatori sia delle imprese produttrici. La parola passa a Parlamento europeo e Consiglio.

13 Febbraio 2013

La Commissione europea ha proposto nuove norme per rendere più sicuri i prodotti di consumo che circolano nel mercato unico e potenziare la vigilanza per tutti i prodotti non alimentari, compresi quelli importati da paesi terzi.
L'iniziativa contribuirà a rafforzare la tutela dei consumatori e a creare condizioni eque per le imprese.

I prodotti non sicuri non dovrebbero raggiungere i consumatori, ma se ciò accadesse sarà possibile ritirarli rapidamente dal mercato in virtù migliori tecniche di identificazione e tracciabilità.
Una volta adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio, entro il 2015, le nuove norme dovranno essere applicate dalle autorità nazionali di vigilanza del mercato degli Stati membri.

Attualmente la normativa dell'Unione in materia di vigilanza del mercato e sicurezza dei prodotti di consumo è frammentata in diversi testi legislativi, con lacune e doppioni.

Le proposte legislative della Commissione europea, dunque, puntano a rendere più coerenti le norme che disciplinano l'identificazione e la tracciabilità dei prodotti di consumo; anche i controlli e le modalità di applicazione delle norme di sicurezza saranno più coordinati.

Gli operatori economici avranno obblighi analoghi quando si tratta di garantire la sicurezza dei prodotti di consumo e saranno definite le responsabilità di produttori, importatori e distributori.

Saranno disponibili strumenti più efficaci per far rispettare le prescrizioni di sicurezza e le altre prescrizioni connesse ai prodotti, così come per intervenire contro i prodotti pericolosi e non conformi.

Sarà più facile tracciare i prodotti di consumo lungo tutta la catena di fornitura. I produttori e gli importatori dovranno garantire che sui prodotti sia indicato il paese d'origine.

Per i prodotti fabbricati nell'Unione, l'indicazione farà riferimento all'Ue o a uno Stato membro specifico.

Verrà istituito un sistema di vigilanza del mercato maggiormente cooperativo nell'Ue.
Le procedure per la notifica dei prodotti pericolosi saranno semplificate e il sistema di allarme rapido esistente (Rapex) funzionerà in sinergia con il sistema di informazione e comunicazione per la vigilanza del mercato (Icsms).

Come risultato, i consumatori dovranno avere a disposizione rodotti sicuri e conformi in tutta l'Ue con un livello di protezione ancor più elevato. Aumenterà la fiducia dei consumatori nel mercato interno. I produttori disporranno di norme più coerenti in tutti i settori merceologici.