Building, Energy & Environment
Controllo energetico
Etichette a colori per capire i consumi degli elettrodomestici
19 Maggio 2010
In particolare, sebbene l'attuale etichettatura è gia di aiuto ai consumatori, il nuovo formato indicherà il consumo annuo di energia indipendentemente dal fatto che si tratti di prodotti a basso o alto consumo.
Inoltre, a seconda del tipo di prodotto, dovrà essere specificata la quantità di acqua utilizzata, il livello di rumorosità o di produzione di calore.
Le nuove etichette terranno conto non solo delle sette classi energetiche ma anche di tre categorie che riflettono il progresso tecnologico.
In relazione al consumo energetico si avrà la classe A+ con il più alto valore fino ad arrivare alla classe A+++ con minor valore.
A questo sarà affiancato il livello di efficienza energetica che va dal valore più alto che viene identificato con la lettera "D" al valore più basso con la lettera "F".
Sarà adeguata, inoltre, la scala cromatica che avrà maggiore efficienza segnalata con il verde scuro e la più bassa con il rosso.
Le disposizioni prevedono che qualsiasi pubblicità relativa a elettrodomestici citi la classe energetica. Queste informazioni dovrebbero guidare il consumatore nella fase di acquisto.
Si prevede l'applicazione di tale formato di etichetta anche per i prodotti ad uso commerciale come celle frigorifere, vetrine, dispositivi da cucina, motori industriali e distributori automatici. L'obbligo si dovrà applicare anche a quei prodotti che non consumano energia ma hanno ugualmente un significante, diretto o indiretto impatto sul risparmio energetico come, ad esempio, vetri, telai o porte esterne.
Gli Stati membri avranno un anno per adeguare la normativa nazionale a queste disposizioni a partire dalla pubblicazione di queste sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
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