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Trasporti

Gli aeroporti europei cambieranno anche per chi ci lavora

Il Parlamento europeo sceglie di aprire alla concorrenza i servizi a terra, con standard minimi di qualità e clausole di salvaguardia per il personale. Fidanza: Italia già in linea, pensare alla qualità. Prossime tappe: assegnazione slot e gestione rumore.

Dario Colombo

17 Aprile 2013

Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che apre la concorrenza nei servizi di assistenza a terra dei principali aeroporti europei (quelli con il maggior numero di passeggeri in transito e l'alto tonnellaggio merci smistate) aumentando a tre il numero minimo di prestatori di servizi.

E per garantire l'efficienza dei servizi e prevenire il dumping sociale sono stati introdotti standard minimi di qualità e clausole di salvaguardia per i trasferimenti del personale.
La proposta è stata adottata dall'Aula di Strasburgo con 455 voti a favore, contro 239 contrari e 18 astensioni.

Il minimo qualitativo e i tre operatori
Il Parlamento ha dunque inserito standard minimi sulla qualità dei servizi offerti che devono essere rispettati dalle società di assistenza a terra che operano negli aeroporti europei che servono più di cinque milioni di passeggeri.
Comprenderanno, fra le altre cose, il tempo massimo di attesa per i bagagli in arrivo e il tempo massimo per la consegna dei primi e gli ultimi bagagli.

Secondo la proposta modificata, un minimo di tre operatori a terra (oggi il limite è due) dovrebbe fornire i servizi di supporto per le compagnie aeree in aeroporti con oltre 15 milioni di passeggeri e/o di 200.000 tonnellate di merci l'anno (sono 21 e comprendono Fiumicino e Malpensa).
Per la concorrenza, le regole introdurrebbero anche la separazione contabile per gli aeroporti che forniscono i servizi di assistenza in proprio.

Fidanza: conta la qualità
Per Carlo Fidanza, membro della Commissione Trasporti, a cui Europarlamento24 ha chiesto di riassumere il senso del provvedimento adottato nel video in testa all'articolo, «i principali aeroporti italiani soddisfano già i requisiti. Il nostro lavoro si è concentrato sulla qualità che troppo spesso, anche in regime di apertura del mercato, è troppo bassa per i passeggeri».

«Tempi di consegna dei bagagli, sicurezza, formazione del personale, accessibilità, procedure di emergenza in caso di pericolo o di eventi atmosferici particolari, trasparenza e puntualità delle informazioni per i clienti sono - per Fidanza - alcuni degli aspetti contenuti nel nuovo regolamento che gli Stati membri dovranno sviluppare e rendere operativi».

Lavoro garantito con i subappalti
Gli eurodeputati hanno anche approvato alcune disposizioni di carattere sociale, da applicarsi anche ai subappaltatori.
Nel caso in cui i fornitori di servizi cambino, infatti, gli Stati membri dovranno garantire che il personale sia trasferito al nuovo fornitore di servizi e i contratti collettivi rispettati.

Prossime tappe: slot e rumore
Ora il Parlamento avvierà i negoziati con il Consiglio per trovare un accordo di compromesso sul pacchetto aeroporti, che comprende due altre proposte legislative in materia di norme per l'assegnazione degli slot di decollo e di atterraggio e per le restrizioni operative in tema di rumore, come spiega Fidanza nel video.