In discussione a settembre
Globalizzazione: a che punto è il Feg
12 Agosto 2010
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Tag Finanziamenti
Il Feg è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.
L'ambito di applicazione del Feg è stato ampliato e, a partire dal 1 maggio 2009, è possibile chiedere un sostegno per i lavoratori in esubero a causa della crisi economica e finanziaria degli ultimi anni.
L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il Fondo per un importo annuo massimo di 500 milioni di euro.
Gli ultimi movimenti riguardante il Feg sono a favore della Commissione per coprire l'assistenza tecnica.
Gli ultimi paesi a beneficiarne sono stati Germania, Lituania, Spagna e Irlanda.
Per i primi due Paesi, fino ad ora sono stati mobilitati circa 16 milioni di euro per le aziende Karmann, storica partner della Volkswagen, e Snaige operante nei settori dell'edilizia, fabbricazione di mobili e dell'abbigliamento.
La mobilizzazione a favore della Spagna riguarda 181 imprese operanti nella medesima divisione situate nella regione di Valencia per le quali si è prevista una mobilizzazione del Feg per un importo di circa 6 milioni di euro.
L'Irlanda ha presentato richiesta per coprire l'assistenza a 653 lavoratori licenziati per esubero nell'impresa Waterford Crystal e tre dei suoi fornitori: Thomas Fennell Engineering Ltd, Rps Engineering Services e Abbey Electric. Prevede la mobilizzazione del Feg per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro.
Al fine di valutare in maniera corretta la proposta di mobilizzazione, il Parlamento europeo si avvale della commissione per l'occupazione e affari sociali (Empl) la quale è tenuta a esprimere un giudizio sulla domanda di fondi provenienti dal Feg.
Europarlamento24




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