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Biodiversità

Greenweek 2010: il punto della situazione sulla biodiversità

Greenweek 2010: il punto della situazione sulla biodiversità
2010: anno internazionale della biodiversità. Riuniti a Bruxelles più di 3000 partecipanti dalla comunità scientifica e accademica, dal mondo dell'impresa e delle amministrazioni. In discussione lo stato allarmante di perdita di biodiversità, gli strumenti di analisi e le proposte di intervento
Indicatore Stato Biodiversità

Formato: Pdf

N. Pagine: 18

Lingua: Inglese

Dimensione: 1,9 MB

Fonte: European Environment Agency

biodiversity_summary.pdf

La biodiversità e gli ecosistemi nel 2010: i progressi nell'ultima decade, a che punto siamo e gli sviluppi futuri.
L'economia degli ecosistemi e della biodiversità

Data di pubblicazione: 2008

Formato: Pdf

N. Pagine: 68

Lingua: Italiano

Dimensione: 1,8 MB

Fonte: Commissione Europea

economia_biodiversita.pdf

Relazione sull'importanza della biodiversità e degli ecosistemi.

Tag ambiente, biodiversità, clima, Commissione Europea, competitività, efficienza energetica, innovazione

Si è tenuta la Settimana Verde 2010. Il via alla decima edizione della conferenza annuale è stato dato dal discorso introduttivo del Commissario Europeo per l'Ambiente, lo sloveno Janez Potočnik.

Quest'anno l'evento è stato dedicato alla biodiversità: situazione, iniziative di sensibilizzazione, azioni da intraprendere a difesa degli ecosistemi e motivazioni economiche per tutelarli.

Nel suo discorso di apertura Potočnik ha parlato della profonda crisi, forse meno visibile dell'attuale crisi economica ma potenzialmente anche più pericolosa nel lungo periodo, rappresentata dalla rapida e progressiva perdita di biodiversità.

“La biodiversità - continua Potočnik - non potrà essere protetta semplicemente adottando un paio di leggi. La risposta dovrà essere strutturale, trasversale a diversi settori, inclusi quelli economici che dovranno spostare l'attenzione verso un'economia verde e sostenibile.
…. Non saranno importanti solo la crescita economica e la creazione di posti di lavoro: bisognerà tenere in considerazione il tipo di crescita e di occupazione che si desiderano”.

“La strategia di Europa 2020 si fonda sul principio per cui è indispensabile imparare ad utilizzare meglio le risorse in via di esaurimento. Le energie rinnovabili, un impiego più efficiente delle risorse naturali e delle materie prime, unite ad un aumento della produttività, guideranno la competitività delle nostre economie del futuro”.

“…Ma un conto sono le strategie, un altro le politiche che ne consentono l'attuazione… Bisogna utilizzare il giusto mix di regolamentazioni, incentivi economici e meccanismi di mercato per spingere l'innovazione nel settore dell'ecologia, dei consumi e della produzione sostenibili”…Al fine di contribuire alla biodiversità a livello globale, la strategia post-2010 dell'Ue si dovrà concentrare su integrazione e uso dei servizi svolti dagli ecosistemi, sovra-sfruttamento, frammentazione degli habitat, introduzione di specie invasive, conservazione della natura e infrastrutture verdi”.

“Per questo - conclude Potočnik - è necessario che vengano concordati nuovi obiettivi e definito un nuovo piano d'azione per la biodiversità a livello internazionale”.

Più di 30 le sessioni concentrate su alcune aree principali:

• stato della biodiversità e della natura in Europa e nel mondo e prospettive di policy da intraprendere al riguardo dopo il 2010
• funzionamento della rete Natura 2000
• attuali pressioni sugli ecosistemi
• benefici apportati dalla biodiversità e dalla natura e possibili soluzioni per arrestarne la perdita
• dimensione economica della biodiversità e dei servizi ecosistemici e loro impatto sulla salute umana

Nel corso dell'evento sono state presentate 3 nuove iniziative:

• il nuovo portale Bise (Biodiversity Information System for Europe) che centralizzerà tutti i dati e le informazioni sullo stato della biodiversità e le policy che la tutelano
• un nuovo indicatore Sebi (Streamline European Biodiversity Indicator) dello stato della biodiversità
• la piattaforma “Imprese e biodiversità” con la quale si intende sensibilizzare il mondo imprenditoriale fornendogli tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per comprendere i vantaggi competitivi che potrebbe ricavare da una maggiore attenzione alla conservazione della biodiversità

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