Retail & Hospitality
Sicurezza
I governi nazionali pagheranno la sicurezza aeroportuale
20 Aprile 2010
La proposta di inserire i body scanner all'interno degli aeroporti è ormai a conoscenza di tutti già da qualche mese ma, il dibattito è sul soggetto a cui saranno imputati i costi di questi strumenti di controllo.
I costi derivanti dall'introduzione di misure più severe, rispetto a quelle previste di norma dall'Unione europea, per il Parlamento europeo devono essere sostenuti dai Paesi membri e non dai passeggeri.
I parlamentari europei chiedono che siano i governi nazionali a pagare tali forme di sicurezza, lasciandoli liberi sulle decisioni circa la suddivisione delle spese tra quelle obbligatorie e quelle extra, fra compagnie e autorità aeroportuali.
I governi, quindi, dovrebbero finanziare l'eventuale introduzione dei body scanner, non ancora inseriti nelle liste delle misure comuni di sicurezza.
Questa problematica ha impatto sul livello dei prezzi infatti,
John Leichtfried, membro della commissione Trasporti e turismo (Tran) e relatore del Parlamento, sottolinea che nel momento in cui i costi diventeranno visibili al passeggero, non sarà più possibile aumentarli quindi scenderanno.
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