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Agenda digitale
i2Home: lo smartphone d'aiuto agli anziani
07 Gennaio 2011
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Nell’ambito del progetto i2Home è stata infatti creata l’interfaccia Urc (Universal Remote Console) personalizzata e semplificata sulla base di standard aperti esistenti e tenendo conto della loro evoluzione.
L’interfaccia può trovarsi in un telecomando universale, in un telefono cellulare, in un pc o in altri dispositivi e può essere utilizzata, ad esempio, per accendere e programmare la lavatrice, l’impianto di illuminazione, di riscaldamento e di climatizzazione, il televisore, il Dvd player e altri elettrodomestici. La tecnologia trova applicazione anche fuori dalle mura domestiche.
L’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per dar modo alle persone anziane o a quelle affette da menomazioni visive o da disabilità cognitive di vivere una vita autonoma e dignitosa in condizioni ottimali è uno dei principali obiettivi dell’Agenda digitale adottata dalla Commissione europea nel maggio 2010.
La tecnologia i2Home è stata sperimentata in centri di assistenza diurna e in abitazioni di 4 siti pilota nella Repubblica ceca, in Germania, in Spagna e in Svezia e oltre 100 organizzazioni e imprese private in Europa la utilizzano già.
La tecnologia trova applicazione anche con finalità di risparmio energetico in progetti come Smart Energy for All (Sefa).
I2Home ha ricevuto il finanziamento di 2,7 milioni di euro nell'ambito del Sesto programma quadro per la ricerca.
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