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Telecomunicazioni
Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio
10 Maggio 2012
Nome: Patrizia
Cognome: Toia
Gruppo Parlamentare: S&D
E-mail: patrizia.toia@europarl.europa.eu
Nome: Francesco
Cognome: De Angelis
Gruppo Parlamentare: S&D
E-mail: francesco.deangelis@europarl.europa.eu
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Tag competitività, concorrenza, consumatori, telecomunicazioni
Le nuove regole, che sostituranno il regolamento del 2007, che scade il 30 giugno 2012, permetteranno inoltre di acquistare servizi roaming da operatori diversi dai loro operatori nazionali e di aprire il mercato a nuovi concorrenti, per aumentare ulteriormente la concorrenza e ridurre i prezzi.
Il tetto massimo per il traffico dati non supererà i 70 centesimi a megabyte, e sarà successivamente portato gradualmente a 45 centesimi nel 2013 e a 20 centesimi il 1° luglio 2014.
Le nuove tariffe al dettaglio per le chiamate vocali ridurranno il costo di quelle in uscita a 29 centesimi al minuto dal 1° luglio 2012 e a 19 centesimi dal luglio 2014, contro l'attuale soglia massima di 35 centesimi.
Anche il costo gli Sms scenderà, dall'attuale massimale di 11 centesimi a 9 centesimi il 1° luglio di quest'anno e a 6 centesimi il 1° luglio 2014.
Dal 1° luglio gli utenti riceveranno un messaggio di avviso quando si avvicinano ai 50 euro di traffico mensile (Iva esclusa), se la rete estera è compatibile.
Dal 1° luglio 2014, i clienti avranno la possibilità di acquistare separatamente i propri servizi nazionali e quelli di roaming, mantenendo lo stesso numero di telefono.
Non dovranno pagare per cambiare fornitore, e i fornitori nazionali avranno l'obbligo di informarli di questo diritto.
Inoltre dal 1° luglio 2012, gli operatori virtuali (Vmno) avranno il diritto di accedere alle reti di altri operatori a prezzi all'ingrosso, al fine di fornire servizi di roaming.
Le nuove norme saranno adottate dal Consiglio dei ministri a giugno e si applicheranno direttamente nei 27 Stati membri dell'Ue a partire dal 1° luglio 2012.
La Commissione europea dovrà esaminare il funzionamento di queste regole entro il 30 giugno 2016.
I commenti italiani
«Con il voto di oggi sulle nuove tariffe per le comunicazioni mobili europee il Parlamento europeo offre un buon esempio di servizio a favore dei cittadini». Lo pensano e lo dicono in una nota congiunta gli europarlamentari italiani Patrizia Toia e Francesco De Angelis.
L'obiettivo per gli eurodeputati è arrivare a un roaming zero che miri ad abbattere i costi delle chiamate tra cellulari da un Paese all'altro, equiparandoli alle tariffe nazionali, «in quanto non ci sono giustificazioni tecniche a tali cifre».
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