Seminario
Imparare a far lobby a Bruxelles in due giorni
21 Novembre 2011
Tag competitività, concorrenza, imprese, industria, innovazione
La prima giornata sarà dedicata a una presentazione dell’architettura istituzionale e all’illustrazione delle principali innovazioni che il Trattato di Lisbona ha introdotto nell’assetto generale delle istituzioni e nel processo decisionale comunitario, con uno sguardo particolare ai cambiamenti più rilevanti per il mondo delle imprese.
Seguirà un approfondimento incentrato sulle tre principali istituzioni che partecipano al processo legislativo (Commissione, Parlamento, Consiglio) e sul loro funzionamento, con una particolare attenzione alle procedure interne proprie di ciascuna istituzione e ai passaggi chiave dell’iter legislativo: tempistica, servizi coinvolti in seno a ciascuna istituzione, momenti fondamentali.
Serve fare questo per individuare i momenti più opportuni, nel contesto dell’iter decisionale, per lo svolgimento di un’azione di lobby.
Poi uno spazio specifico sarà dedicato all’illustrazione della nuova strategia Ue sulla better regulation e sulle procedure di valutazione di impatto degli effetti potenziali che una nuova proposta può avere in termini ambientali, sociali ed economici alle quali devono essere sottoposte le proposte della Commissione.
Valutazioni che sono diventate un elemento essenziale del processo di formazione di un atto.
Prevista la presentazione del programma 2012 della Commissione europea.
Cosa fare concretamente
La seconda giornata del seminario comprenderà una parte dedicata a un esame delle tecniche e degli strumenti d’azione per influenzare il sistema decisionale: saranno illustrate le modalità di costruzione di un’efficace azione di lobby, con un’attenzione alla creazione di alleanze e coalizioni di interessi ed alla messa a punto di adeguate azioni di comunicazione.
Saranno oggetto di approfondimento le varie fasi relative all’elaborazione, presentazione, valutazione e selezione di un progetto a valere su programmi Ue di finanziamento, con l’obiettivo di fornire suggerimenti su come intervenire in ciascuna fase.
Sarà approfondita l’iniziativa sulla trasparenza con riferimento al registro comune, che fornisce informazioni sui soggetti che cercano di influenzare la politica europea. I soggetti iscritti al registro dovranno fornire più informazioni di prima (ad esempio, il numero di dipendenti che esercitano l'attività di lobbying, le principali proposte legislative che hanno sostenuto e gli importi dei finanziamenti dell'Ue ricevuti). Iscrivendosi al registro per la trasparenza, i soggetti in questione si impegnano a rispettare un codice di condotta comune.
Per informazioni: delegazione@confindustria.be
Europarlamento24




Rss