Proposte
Incentivi alle start-up femminili, anche con il microcredito
05 Marzo 2010
Intervenendo alla conferenza “Donna nell'arte, nella vita, protagonista d'inclusione sociale e di lotta alla povertà”, organizzata dall'Ufficio del Parlamento Europeo di Milano, l'onorevole Patrizia Toia, del Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici (S&D), vicepresidente della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, ha ricordato come a livello europeo si stia facendo un ampio lavoro sui diritti e sui programmi pratici per l'inclusione, con impianti strategici e creazione di mezzi.
Toia, che è anche membro della Commissione per lo sviluppo, ha sottolineato che il filone di lavoro su cui puntare è quello dell'innovazione, evidenziando che a livello italiano è ancora poco seguito. In questo senso in seno al Parlamento europeo si sta lavorando per dare più spazio alla ricerca, considerate le positive ricadute che può avere a più livelli sul comparto sociale.
Per Toia l'innovazione è fatta da tanti piccoli progetti. E la portata di iniziative come People, Ideas, e 2020 lo testimoniano.
In questo contesto anche la politica di genere è presente a livello europeo.
Per la parlamentare inclusione significa uscire dalla povertà, dall'isolamento e le opportunità da cogliere sono quelle date dalla scienza, ma anche dal sociale.
Esistono a livello di Commissione delle iniziative scritte in tal senso, ma che stentano a prendere corpo.
Toia ha rivelato di essere, insieme ad altre parlamentari, artefice di una comunicazione al presidente della Commissione José Manuel Barroso che esorta l'intrapresa di iniziative pratiche di inclusione.
Quanto agli strumenti economici, necessari, Toia ha ricordato come stia lavorando in Commissione per dare alle Pmi un supporto reale.
E qui, ancora, incrociando la tematica con la dimensione di genere, la necessità di dare supporto all'imprenditoria femminile agevolando la nascita di start-up e aprendo la porta allo strumento del microcredito
Qualche fondo, ha rivelato, è stato stornato dal budget del programma Progress.
Nello stesso contesto di dibattito l'onorevole Cristiana Muscardini, del Gruppo del Partito Popolare Europeo e vicepresidente della Commissione per il commercio internazionale, da oltre vent'anni deputato europeo, ha ricordato come le attività di inclusione vadano seguite con costanza e pervicacia, invocando allo scopo un incontro mensile, da tenersi presso l'Ufficio del Parlamento europeo di Milano, utile a tenere monitorata la situazione sulle attività.
La parlamentare ha inoltre fatto notare come in ambito produttivo si stia riscontrando un aumento di impiego delle donne nel comparto dell'agricoltura.
Europarlamento24




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