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Politiche protezionistiche

Indagine sulle piastrelle cinesi

Indagine sulle piastrelle cinesi
La Commissione ha avviato un’inchiesta per verificare se l’importazione delle piastrelle in ceramica provenienti dalla Cina viola o meno le norme anti-dumping. La mossa potrebbe preludere l’introduzione di dazi doganali

21 Giugno 2010

Un mercato che vale circa un miliardo di euro quello delle piastrelle in ceramica in Europa. Un business che, fino a qualche anno fa, era dominato dalle aziende italiane che, forti del plusvalore e della qualità da sempre associati all'idea del made-in-Italy, spopolavano nel Vecchio Continente.
Una situazione mutata radicalmente con l'importazione massiccia di piastrelle provenienti dalla Cina, vendute (o, forse, sarebbe meglio dire “svendute”) a prezzi ipercompetitivi, tanto da far gridare al “sottocosto”.
Proprio una procedura anti-dumping, infatti, è quella avviata oggi dalla Commissione Europea, sulla base di una denuncia della federazione europea delle aziende del settore (Cet) e, in particolare, del suo Presidente, l'italiano Alfonso Panzani.
Un mercato «letteralmente spolpato dai cinesi» nel corso degli ultimi anni, sottolinea lo stesso Panzani.

A quanto pare anche Bruxelles sembra essersi accorta di questa emergenza, visto che i dati forniti dal Cet evidenziano che il volume e i prezzi dei prodotti importati hanno avuto un impatto negativo su quantità e quote di mercato dell'industria europea.

Allarme rosso
Il pericolo di ricadute molto negative per la produzione nostrana di piastrelle in ceramica era già stato segnalato lo scorso 22 dicembre anche dall'europarlamentare italiana Cristiana Muscardini.
Nella sua interrogazione scritta, la deputata sottolineava come la concorrenza cinese determini sul mercato una forte distorsione dovuta, in primis, a prezzi in dumping, alla diffusa contraffazione e all'adozione di barriere tecniche che rendono onerose e difficili le esportazioni europee in quel paese.

Dal 2003 a oggi, le importazioni cinesi di piastrelle nei 27 Stati membri dell'Ue sono aumentate del 950% e costituiscono il 5% del consumo interno. Ecco perché la Commissione ha avviato l'inchiesta, utile a verificare se l'introduzione in Europa delle piastrelle provenienti dalla Cina violi o meno le norme anti-dumping, con una mossa che potrebbe preludere l'introduzione di dazi doganali su queste transazioni.

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