Direttive
Lavoro autonomo: riforme su maternità e pensioni
04 Agosto 2010
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In particolare, si va ad assicurare maggiore protezione sociale (ad esempio le pensioni) delle lavoratrici autonome e dei coniugi o conviventi che partecipano alle attività dei lavoratori autonomi, specialmente nei casi di maternità in cui sarà possibile fare richiesta di un'indennità e un congedo di almeno 14 settimane.
La direttiva nasce da una situazione lavorativa diffusa: circa l'11% dei lavoratori autonomi in Europa contano sull'aiuto di coniugi e conviventi che lavorano a titolo informale nell'ambito di piccole imprese familiari. Questi coniugi collaboratori sono tradizionalmente del tutto dipendenti dai loro conviventi e quindi ad alto rischio di povertà in caso di divorzio, o decesso o fallimento dei conviventi stessi.
La direttiva non ha come unico obiettivo la parità di trattamento e la protezione sociale infatti, grazie a questa nuova decisione, si tende anche incentivare l'imprenditoria femminile.
A livello europeo, è la prima volta che viene concessa tale opportunità alle lavoratrici autonome che, ad oggi, rappresentano appena un terzo degli imprenditori.
Europarlamento24




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