Europa 2020
Lavoro, obiettivo 75% di occupati entro il 2020
08 Settembre 2010
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- Eurada: al lavoro per lo sviluppo regionale
- Quale futuro per i lavoratori in Europa
- Economia verde per creare di posti di lavoro
- Mobilità lavorativa in Europa: cosa ne pensano i cittadini
- Pmi: vanno meglio se lavorano con l’estero
- Lavori verdi per combattere la crisi
- Più protezione per i lavoratori autonomi
Questo emerge dalla risoluzione sugli orientamenti in tema di occopazione elaborata da Csaba Őry e adottaa mercoledì con 566 voti fovorevoli, 59 contrari e 66 astensioni.
È stato aumentato del 10% anche il tasso di occupazione obiettivo per i gruppi più svantaggiati e cioè giovani lavoratori di età compresa tra i 15 e i 25, le donne più anziane di età compresa tra i 50 e 64, i lavoratori non qualificati, le persone con disabilità e persone di origine migrante.
Inoltre, gli Stati membri dovrebbero mirare a ridurre il tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10% entro il 2020.
Per quanto riguarda la povertà, i deputati raccomandano ai governi di ridurre del 25% il numero di persone che vivono sotto la linea di povertà nazionale, sollevando più di 20 milioni di persone dalla povertà. Parallelamente, per incrementare la sicurezza del reddito gli Stati membri dovrebbero garantire un adeguato reddito minimo.
In quest'ambito rientrano le strategie relative alla formazione di posti cosiddetti verdi poichè derivano dall'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 entro il 2020 e di utilizzare fonti di energia.
Secondo la risoluzione approvata dal Parlamento in seduta plenaria e redatta da Elisabeth Schroeder, si chiede alla Commissione europea di proporre, entro il 2011, un strategia accompagnata da misure legislative e non legislative volta a incoraggiare la creazione di posti di lavoro verdi.
Invita, inoltre, a sviluppare politiche specifiche per agevolare la transizione verso un'economia ecosostenibile, in particolare mediante il reimpiego dei lavoratori e degli aiuti per l'industria europea per soddisfare le esigenze ambientali.
Per raggiungere questi obiettivi, il sistema di istruzione e formazione dovrà essere adeguato alle nuove esigenze del mercato del lavoro.
Per far ciò, le istituzioni europee possono usufruire del Fondo europeo di adeguamento e i fondi strutturali e promuovere altre competenze per nuovi modelli sostenibili, ecologici e di posti di lavoro di alta qualità. Infine, gli incentivi sono necessari per incoraggiare le imprese a investire in tecnologie pulite.
Europarlamento24
Rss