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Orientarsi nella legislazione europea
Le cose da sapere sull'energia
Per affrontare questa sfida L'Unione europea ha fissato degli obiettivi ambiziosi per un futuro più verde.
L'Europa, però, deve far fronte ad alcune problematiche energetiche che riguardano sia il profilo della sostenibilità e le emissioni dei gas serra sia la sicurezza dell'approvvigionamento e la dipendenza dalle importazioni. nel risolvere queste questioni, deve tener conto delle dinamiche competitive e della realizzazione del mercato interno dell'energia.
Per pianificare obiettivi e azioni, la Comissione ha redatto il Libro verde sull'energia sostenibile, competitiva e sicura.
Il Libro verde rappresenta, pertanto, un invito che la Commissione rivolge ai Paesi membri per attuare una politica energetica europea articolata su tre obiettivi: la sostenibilità per lottare contro il cambiamento climatico, promuovendo le fonti di energia rinnovabili e l'efficienza energetica; la competitività per migliorare l'efficacia della rete europea tramite la realizzazione del mercato interno dell'energia e, infine, la sicurezza dell'approvvigionamento per coordinare meglio l'offerta e la domanda interna di energia nel più ampio contesto internazionale.
Sei sono i settori di azione prioritari. In primo luogo, l'obiettivo primario è il completamento del mercato interno tramite lo sviluppo di una rete europea con norme comuni sugli scambi transfrontalieri per permettere ai fornitori un accesso armonizzato alle reti nazionali; un piano prioritario di interconnessione per aumentare gli investimenti nelle infrastrutture tra le diverse reti nazionali; l'investimento nelle capacità di generazione per far fronte ai picchi di consumo; la separazione più netta delle attività per distinguere chi produce e chi trasporta il gas e l'elettricità; infine, il rafforzamento della competitività dell'industria europea facendo in modo che l'energia sia disponibile ad un prezzo accessibile. Tuttavia, l'Unione europea deve affrontare ancora molti ostacoli che impediscono all'economia e ai consumatori europei di beneficiare di tutti i vantaggi legati alla liberalizzazione dei mercati del gas e dell'elettricità.
L'apertura dei mercati serve anche per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento per questo la Commissione propone la creazione di un Osservatorio europeo sull'approvvigionamento energetico incaricato di sorvegliare il mercato dell'energia e di identificare possibili carenze.
L'Europa intende offrire anche la possibilità ad ogni Paese membro di scegliere il suo mix energetico in un chiaro quadro di riferimento europeo il quale fornirebbe informazioni sulle varie possibilità di approvvigionamento e il relativo impatto sulla sicurezza, la competitività e la sostenibilità dell'energia nell'Unione europea. La scelta del mix è un momento fondamentale e potrebbe essere coordinato a livello europeo grazie ad un riesame strategico della politica energetica dell'Unione europea.
Il Libro verde propone, inoltre, di porre l'Unione all'avanguardia nella lotta contro il cambiamento climatico e lo sviluppo di tecnologie che potranno produrre un'energia più pulita e sostenibile. L'Unione europea è attualmente impegnata a ridurre di almeno il 20% le proprie emissioni entro il 2020 ma chiede un accordo internazione con i paesi maggiormente industrializzati affinchè si possa collaborare ad abbattere del 30% le emissioni di gas serra entro il 2020.
Questo impegno comporta lo sviluppo di tecnologie energetiche che possono svolgere un ruolo di primo piano per abbinare competitività e sostenibilità, garantendo allo stesso tempo una maggiore sicurezza dell'approvvigionamento.
Oggi l'Europa è il leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili e intende confermare questa sua posizione nello sviluppo di tecnologie enrgetiche a basso contentuto di carbonio che permetteranno di ridurre il grado di dipendenza dal petrolio e carbone.
Un'ulteriore tematica importante nell'ambito energetico è il nucleare che ha il vantaggio di presentare un basso contentuto di carbonio e una stabilità a livello di cost e approvvigionamento. L'uso di questa energia è a discrezione degli Stati membri e deve essere conforme alle norme in materia di sicurezza e non proliferazione oltre che allo smantellamento degli impianti e gestione dei rifuti.
Infine, si procede verso una politica energetica comune a livello internazionale affinchè tutti siano impegnati a creare un mondo più ecostostenibile.
L'Unione europea ha approvato una serie di regolamenti in materia di:
Efficienza energetica
in termini di efficienza energetica dei prodotti, degli edifici e dei servizi
Sicurezza di approvvigionamento, dimensione esterna e allargamento
in termini di sicurezza dell'approvvigionamento, relazioni nternazionali, Carta europea dell'energia, Trattato istitutivo della comunità dell'energia, allargamento
Mercato interno
in termini di mercato del gas e dell'elettricità, reti transeuropee dell'energia, infrastrutture, sicurezze dell'approvvigionamento, appalti pubblici e fiscalità
Energia nucleare
in termini di Euratom, ricerca e tecnologia, sicurezza e rifiuti
Energie rinnovabili
in termini di elettricità, riscaldamento e raffreddamento e biocarburanti
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