L’ingresso degli Stati nell’area Schengen
Agli Stati originariamente firmatari dei due atti (accordo 1985 e convenzione del 1990) Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi, successivamente si aggiunsero anche Spagna, Portogallo, Grecia, Austria. L'Italia è entrata a far parte dell'area Schengen nel 1997. Finlandia e Svezia, sono entrate nell'Unione nel 1995, ma il loro ingresso nell'area Schengen è stato particolare: Finlandia e Svezia facevano già parte della c.d. “Unione Nordica” (come spazio di libera circolazione fra i territori di tali paesi), assieme a Danimarca, Norvegia, Islanda. La Norvegia e l'Islanda però non erano (e non sono) Stati membri dell'Unione europea. E gli Stati non membri dell'Unione non potevano aderire alla Convenzione di Schengen.
L'adesione di Finlandia, Svezia e Danimarca alla Convenzione di Schengen avrebbe, pertanto, costretto a ripristinare i controlli alle frontiere di Norvegia e Islanda. Per evitarlo, quando Finlandia, Svezia e Danimarca, nel 1996 aderirono alla Convenzione di Schengen, venne stipulato un accordo ad hoc con Norvegia e Islanda, realizzando così l'estensione dell'Area Schengen a due Stati non membri dell'Unione Europea.
Oggi l'Area Schengen comprende i territori nazionali di tutti i paesi che applicano la Convenzione del 1990, siano essi Stati membri dell'Unione, oppure Stati terzi.
Pertanto, l'area Schengen non si identifica esattamente con il territorio dell'Unione Europea. Non tutti i territori degli Stati che fanno parte dell'Unione Europea infatti rientrano anche nell'area Schengen, perché non accettano di abolire totalmente i controlli alle frontiere o perché non soddisfano i requisiti richiesti per l'applicazione degli accordi di Schengen.
Stati membri che non “partecipano” a Schengen sono il Regno Unito e l'Irlanda. Bulgaria, Romania, Cipro (Stati membri), invece, pur non godendo di alcuna clausola di opt-out, ugualmente manterranno i controlli alle frontiere finchè non avranno adottato tutti i provvedimenti necessari a soddisfare i requisiti per l'applicazione degli accordi di Schengen.
Non tutti gli stati terzi rispetto all'Unione Europea sono fuori dall'area Schengen: al contrario, vi partecipano, in base ad accordi stipulati appositamente, Islanda Norvegia e Svizzera.
La Danimarca può scegliere nell'ambito dell'Ue se applicare o meno ogni nuova misura basata sul titolo IV del trattato CE, sebbene tale misura costituisca uno sviluppo dell'acquis (diritto) di Schengen. La Danimarca è tuttavia vincolata da alcune misure in materia di politica comune dei visti. L'Irlanda e il Regno Unito possono avvalersi, in tutto o in parte, delle disposizioni dell'acquis di Schengen.
Europarlamento24




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