Building, Energy & Environment
Nuova RoHs
Meno sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
20 Luglio 2011
Data di pubblicazione: 2003
Formato: pdf
Lingua: italiana
Data di pubblicazione: 2011
Formato: pdf
Lingua: italiana
Data di pubblicazione: maggio 2010
Formato: pdf
N. Pagine: 57
Lingua: inglese
Dimensione: 656 Kb
Data di pubblicazione: Aprile 2010
Formato: Pdf
N. Pagine: 53
Lingua: Inglese
Dimensione: 600 KB
Fonte: Parlamento Europeo
- Direttiva Rohs, un aggiornamento
- Obiettivo: ridurre ancora i rifiuti elettrici
- Etichette a colori per capire i consumi degli elettrodomestici
- Reach: sei sostanze usciranno dal mercato
- Sostanze inquinanti: conoscere la direttiva 2008/50/Ce
- Echa: 3 gennaio termine per registrare le sostanze chimiche
- Costruzioni: etichette più chiare sui beni con sostanze pericolose
- Raccolti più Raee nel 2010, ma servono più controlli
- Reach: l'Ue vieta il cadmio nella plastica da dicembre
La precedente direttiva RoHs contemplava già varie categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche, tra cui gli elettrodomestici, gli apparecchi informatici e di consumo.
Ora estende la propria influenza a tutte le apparecchiature elettroniche, ai cavi e ai pezzi di ricambio.
Sarà ancora possibile la concessione di deroghe nei casi in cui non sono disponibili alternative soddisfacenti.
L'elenco delle sostanze vietate sarà rivisto regolarmente.
La revisione della direttiva è stata avviata nel 2008. L'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio è stato raggiunto nel 2010, mentre il nuovo testo è stato adottato nel giugno 2011. Gli Stati membri disporranno di 18 mesi per il recepimento. Fino ad allora rimarrà in vigore la direttiva RoHs.
La direttiva aggiornata in sintesi
La nuova direttiva impone l'estensione graduale delle norme a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), ai cavi e ai pezzi di ricambio, ai fini di una completa conformità entro il 2019.
Un primo riesame dell'elenco delle sostanze vietate da svolgere entro luglio 2014 e da ripetere a intervalli periodici.
Ci saranno regole più chiare e trasparenti per la concessione di deroghe a una determinata sostanza vietata.
Si avrà un maggiore allineamento al regolamento Reach concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.
Si avrà una formulazione univoca delle definizioni importanti nonché la marcatura Ce, che indica la conformità alle normative europee relative ai prodotti elettronici, a loro volta in linea con la direttiva RoHs.
Considerata la notevole estensione dell'ambito di applicazione della RoHs, la nuova direttiva prevede periodi di transizione che si estendono fino a 8 anni per i nuovi prodotti interessati dalle norme.
I pannelli fotovoltaici sono stati esclusi dal campo di applicazione della nuova direttiva al fine di aiutare l'Ue a raggiungere i propri obiettivi in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica.
Transizione
La Commissione si sta adoperando per garantire una fase di transizione armoniosa tra la “vecchia” e la “nuova” direttiva RoHs. Per aiutare i fabbricanti ad adeguarsi alle nuove condizioni, si provvederà ad aggiornare il vademecum con le domande più frequenti sulla direttiva RoHs prima del termine ultimo per il recepimento negli Stati membri. In vista di una loro inclusione nella direttiva, la Commissione riesaminerà gli articoli interessati dalla variazione nel campo di applicazione tra la vecchia e la nuova direttiva che non sono ancora stati oggetto di una valutazione d'impatto.
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