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Trasporti

Mercato unico ferroviario: primo semaforo verde

Via libera della Commissione Trasporti del Parlamento europeo alla trasformazione del settore. L'Esecutivo presenterà la proposta di separazione fra reti e servizi a fine anno. Seracchiani: finalmente si fa chiarezza.

12 Ottobre 2011

Via libera a larga maggioranza (36 favorevoli, 1 astenuto, 6 contrari) da parte della commissione Trasporti del Parlamento europeo al pacchetto sullo spazio ferroviario unico europeo.

Per Debora Serracchiani, relatrice del dossier in Commissione Tran, «il pacchetto farà finalmente chiarezza su una normativa che finora, quando è stata applicata dagli stati membri, ha prodotto ben tredici procedure di infrazione».

I capisaldi della relazione approvata, così come indicati da Serracchiani, sono tre: l'introduzione di un regolatore nazionale trasparente e indipendente dalle scelte politiche degli stati, con l'auspicio di introdurre in futuro un regolatore unico europeo; metodi di finanziamento trasparenti, che escludono trasferimenti finanziari tra il gestore della rete e il gestore dei servizi; l'impegno da parte della Commissione Ue a presentare entro fine anno una proposta per la separazione completa tra le reti e il servizio e per l'apertura del mercato dei passeggeri.

«La richiesta del Parlamento europeo - dice Serracchiani - è di produrre le condizioni per un mercato competitivo, senza discriminazioni e aperto a tutti i concorrenti. Sono questi i presupposti per la creazione di un vero mercato unico ferroviario. Altrimenti, come è accaduto fin qui, avremo tanti mercati nazionali che non parlano tra loro. La relazione dovrà ora essere approvata in plenaria, un passaggio sempre delicato. L'auspicio è che il Parlamento si esprima con un voto chiaro e a larga maggioranza per permettere di affrontare da una posizione di forza i negoziati con il Consiglio dei ministri dell'Unione».