Retail & Hospitality
Sistema di allerta europeo
Mozzarelle blu, Altroconsumo: anche l'Italia vuole informazioni europee
07 Luglio 2010
- Mozzarelle blu: ecco perché serve il "made in"
- Dai distributori un segnale verso consumi e produzioni più sostenibili
- Videointervista - A ottobre il voto sul "made in"
- Più export per l'agroalimentare: lo dice Food Trend Foundation
- Alimenti: più informazioni nutrizionali, ma niente “semafori”
- Podestà: oltre al “made in” serve la tracciabilità
- Alimenti: Beuc e Altroconsumo favorevoli alle etichette a colori
- Salmone Ogm, scatta l'interrogazione
- Biocidi: svolta verso la sicurezza e l'informazione
- Pronta la relazione sul settore lattiero-caseario
- Agroindustry, la parola alle imprese
- Tracciabilità e qualità per dar forza all'acquacoltura
- Alimenti: informazioni nutrizionali chiare sulle etichette
- Coldiretti: una filiera tutta italiana per combattere la contraffazione
- Cambio di direzione sulle coltivazioni Ogm
Tag agricoltura, ambiente, commercio, consumatori, contraffazione, Dop/Igp
Ecco le misure imposte dal sistema rapido d'allerta europeo su due prodotti di origine italiana distribuiti in Italia, ma anche, per la mozzarelle blu, in Francia e Germania, e per la ricotta nel Regno Unito.
La segnalazione è del 6 luglio e la data di campionamento della ricotta potenzialmente patogena è del 2 dello stesso mese.
Ma in Italia, lamenta Altroconsumo con una nota, “tutto tace”. Le autorità nazionali, si fa notare, erano state più esplicito due settimane orsono nel caso delle mozzarelle blu prodotte in Germania, dando i riferimenti dei formaggi ritirati, mentre adesso sui prodotti italiani si riscontra una reticenza.
Nella nota Altroconsumo chiede alle autorità e al ministero della Salute di fornire informazioni immediate e tempestive, fornendo la lista dei prodotti interessati.
Europarlamento24 Retail & Hospitality




Rss