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Musica: esteso il diritto sulle registrazioni
12 Settembre 2011
Formato: pdf
Lingua: inglese
Il testo, che ha preso le mosse da una proposta della Commissione europea del 2008, è conseguenza di un accordo sugli emendamenti votati in prima lettura dal Parlamento europeo nell'aprile del 2009. Va a modificare la direttiva 2006/116/EC.
La votazione è avvenuta a maggioranza qualificata e senza dibattito. Nutrita la lista dei paesi contrari: Belgio, Cechia, Lussemburgo, Olanda, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia.
Astenuti Austria ed Estonia.
L'estensione a 70 anni è volta a tutelare i musicisti, che spesso eseguono le proprie opere in giovane età, e 50 anni si sono rivelati un tempo breve per lo sfruttamento completo del diritto relativo al proprio contributo artistico.
La direttiva armonizza anche il metodo per calcolare i termini per la protezione delle canzoni e di altri componimenti musicali con testi creati da più autori.
Ora il diritto si esaurisce dopo 70 anni dalla morte dell'ultima persona, sia esso l'autore della musica o del testo.
Gli Stati membri hanno due anni di tempo per trasporre in legislazione nazionale la direttiva.
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