- Cibo: proposta un’etichetta a doppia scadenza per ridurre gli sprechi
(19 Gennaio 2012)
Avviene già in Svizzera, lo può fare anche l'Europa. La relazione Caronna apre la stagione della temperanza alimentare. Da adeguare anche l'imballaggio.
- Succhi di frutta: la verità in etichetta e via lo zucchero
(16 Dicembre 2011)
Solamente i nettari potranno essere dolcificati. Basta scritte fuorvianti. E per il succo d'arancia America e Brasile dovranno adeguarsi. Per l'entrata in vigore si attende il placet definitivo del Consiglio.
- La nuova etichettatura alimentare è norma europea
(22 Novembre 2011)
Va recepita in tre anni, cinque per le informazioni nutrizionali. Coinvolti anche i ristoranti. Comi: protetto il made in Italy. De Castro: ora tocca ai prodotti mono ingrediente.
- Salvini: «i celiachi come li tuteliamo?»
(14 Luglio 2011)
Presentata un'interrogazione a Commissione e Consiglio per discutere sull'opportunità di modificare della definizione di profotto dietetico e senza glutine.
- Etichette alimentari, compromesso leggibilità raggiunto
(06 Luglio 2011)
Adottate nuove norme per rendere più chiare le informazioni riguardanti la percentuale di grassi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, da esprimersi per 100 grammi o 100 ml. Anche le aziende produttrici dovrebbero beneficiarne. Commenti discordi da parte italiana.
- Tessile: le etichette indicheranno la presenza di pelli
(11 Maggio 2011)
I consumatori europei non rischieranno più di acquistare inavvertitamente abiti contenenti parti di origine animale. Sul made in non ci siamo ancora. Per le nuove etichette favorita la tecnologia Rfid.
- Etichette e tracciabilità nel tessile, successo italiano
(03 Maggio 2011)
Il testo unico regolamentare andrà in aula il 10 maggio per il voto finale, portando l'indicazione del paese di origine e un nuovo meccanismo di controllo.
- Il made in fa qualche passo avanti nel tessile
(27 Aprile 2011)
Parlamento e Consiglio trovano un accordo sulle regole per le etichette tessili, specie quando i prodotti sono di origine animale. Mandato alla Commissione per uno schema entro il 2013. più spazio al Rfid.
- Prodotti alimentari: vince l'indicazione del luogo di provenienza
(19 Aprile 2011)
Per De Castro è stata confermata la volontà del Parlamento di fornire ai consumatori informazioni trasparenti sull'origine.
- Etichette intelligenti, sì. Ma la privacy?
(08 Aprile 2011)
La Commissione si accorda con imprese, Enisa e garanti della privacy sulla tutela dei dati sensibili legata all'uso delle smart tag.
- Distribuire in Cina i sapori italiani con un marketplace
(01 Aprile 2011)
Si chiama Taste of Italy la piattaforma distributiva messa a punto dal network interattivo cinese My China B2b che consente alle aziende nostrane di proprorre a catalogo i propri prodotti.
- La millesima Dop europea a un formaggio siciliano
(15 Febbraio 2011)
Il Piacentinu Ennese è il millesimo della lista Dop per l'uso dello zafferano, i pascoli e la maestria dei produttori locali. Il punto sui prodotti di qualità europei.
- Prodotti alimentari: varato il pacchetto qualità
(17 Dicembre 2010)
Le informazioni sulla qualità dei prodotti alimentari sono sparsi in troppe normative. Per questo motivo la Commissione europea intende adottare un pacchetto che riunisce i provvedimenti sui prodotti alimentari e volto a garantire prezzi equi agli agricoltori.
- Il made-in è un successo di tutti
(02 Novembre 2010)
Cristiana Muscardini rivendica il lungo lavoro fatto come relatrice e il sostegno dei relatori ombra nell'approvazione del regolamento sulla denominazione di origine dei prodotti extra-Ue.
- Prossima l'etichettatura d'origine per le merci in ingresso in Europa
(21 Ottobre 2010)
Il Parlamento ha fatto la sua parte. Premiato l'impegno bipartisan degli eurodeputati italiani. Ora si attende il via libera da parte del Consiglio europeo. Ronchi: un voto pesante. Muscardini: vittoria dei consumatori. Dardanello (Unioncamere): rispecchiata la posizione degli imprenditori europei.