- Remit: stop all'insider trading nei mercati energetici
(15 Luglio 2011)
Approvate da un comitato ristretto del Parlamento le nuove regole per assicurare più integrità e trasparenza al settore elettrico e del gas.
- Esigibilità fattura a 30 giorni, non in Italia
(03 Giugno 2011)
Stando all'European Index 2011 redatto da Intrum Justitia, nel nostro Paese i ritardi dei pagamenti della Pa hanno raggiunto i 180 giorni, con la sanità addirittura sopra i 660. Rivedere la direttiva da noi recepita con Dl 231 del 2001 resta importante, ma poi occorre che venga applicata.
- Suolo: l’impermeabilizzazione mette a rischio le risorse ecosistemiche
(24 Maggio 2011)
La Commissione propone un approccio a tre vie per mitigare gli effetti della stesura di asfalto e della cementificazione del territorio europeo. Studio finale atteso per il 2012.
- Quote gratis anti-carbon leakage per l'industria europea
(02 Maggio 2011)
Così si cerca di proteggere i produttori di pelle, concimi, carta, cartone, vetro, zucchero e alluminio. I settori non sottoposti a pericolo di delocalizzazione otterranno, invece, una dotazione di permessi che coprirà fino all'80% del benchmark.
- Bonomi: puntiamo sulle rinnovabili termiche
(21 Aprile 2011)
Il presidente di Anima esorta a valorizzare tecnologie made in Italy, sia per favorire la filiera nazionale, con occupazione ed efficienza energetica, sia per sostenere i consumi.
- Prodotti per l'edilizia, presto nuove regole
(14 Gennaio 2011)
Dopo il voto del Parlamento un regolamento semplificherà la marcatura e il sistema di costi dei materiali.
- Le cose da sapere sulla marcatura Ce
(09 Dicembre 2010)
Marcatura Ce come libero scambio controllato di beni all'interno del mercato unico. Le aziende sono impegnate a uniformare i loro prodotti ai requisiti dettati dalla nuova normativa circa l'apposizione del simbolo Ce su alcune categorie di prodotti.
- Nuove norme per contrastare il commercio illegale di legname
(03 Dicembre 2010)
La deforestazione ha gravi conseguenze sul piano ambientale in quanto partecipa alle emissioni globali di Co2 e minaccia la biodiversità. Inoltre, è onerosa per i governi. Per questi motivi sono state approvate nuove norme.
- Contatori intelligenti e risparmi in bolletta per gli europei
(25 Novembre 2010)
Approvata la proposta con cui si chiede alla Commissione di intensificare l’implementazione delle disposizioni vigenti e di adottare un piano d'azione per la vera efficienza energetica.
- Cars 21 per un settore automobilistico sostenibile
(10 Novembre 2010)
L'automobilistico è uno dei settori più importanti in Europa e strumentale alla realizzazione degli obiettivi sull'energia di Europa 2020. Gli attori del settore si riuniscono allo stesso tavolo per il rilancio competitivo e la crescita.
- Fosfati: la Commissione non li vuole nei detergenti per bucato
(09 Novembre 2010)
Un progetto di regolamento che non riguarda quelli per lavastoviglie. Si punta a limitare il tenore di fosforo allo 0,5% del peso totale del prodotto. Obiettivo: migliorare la qualità dell’acqua.
- Industria: norme più restrittive per le emissioni
(08 Novembre 2010)
Le norme più severe in materia di emissioni industriali approvate anche dal Consiglio erano state votate dal Parlamento a luglio. Con le best practice si punta anche a generare risparmi, con riduzione degli oneri amministrativi e condizioni più eque per il settore.
- Le cose da sapere sulla Direttiva servizi
La Direttiva varata dall'Europa a fine 2006 e recepita in Italia quest'anno vuol semplificare e in alcuni casi liberalizzare l'accesso alle attività di servizio nel mercato interno. In cosa consiste, chi sono i destinatari, quali gli obblighi e le garanzie.
- Prossima l'etichettatura d'origine per le merci in ingresso in Europa
(21 Ottobre 2010)
Il Parlamento ha fatto la sua parte. Premiato l'impegno bipartisan degli eurodeputati italiani. Ora si attende il via libera da parte del Consiglio europeo. Ronchi: un voto pesante. Muscardini: vittoria dei consumatori. Dardanello (Unioncamere): rispecchiata la posizione degli imprenditori europei.
- Ritardi di pagamento, direttiva approvata
(20 Ottobre 2010)
Entro due anni gli Stati membri dovranno adeguarsi alle nuove regole. Pagamenti entro 30 giorni o al massimo entro 60 in casi eccezionali da parte della Pa. Fra le imprese la linea sarà di 60 giorni.
Le Pmi possono guardare al futuro con occhi diversi.