- Rifiuti elettronici: pronte le nuove regole
(19 Gennaio 2012)
Aggiornata la direttiva esistente: entro il 2016 si dovranno raccogliere 45 tonnellate di rifiuti elettronici per ogni 100 messe sul mercato nei tre anni precedenti. I cellulari potranno essere consegnati ai negozi senza obbligo di acquisto. Snellite le pratiche per i produttori.
- L’R&D industriale Ue cresce ma non abbastanza
(18 Ottobre 2011)
Le imprese Ue hanno aumentato gli investimenti in innovazione, ma rimangono indietro rispetto a quelle americane e asiatiche. Per la Commissione la situazione si sblocca con brevetto unico e nuove regole per il capitale di rischio.
- Project bond e voucher per l’innovazione prendono forma
(28 Settembre 2011)
Si intende premiare con l'accesso ai finanziamenti le reti di eccellenza che sapranno essere transregionali. Comi: idee che vengono dalle associazioni di categoria e dai territori.
- Ue lontana dall’obiettivo del 3% del Pil in R&D
(10 Giugno 2011)
Una relazione della Commissione sottolinea l'assoluta urgenza di innovazione sul territorio. Al solito, va fatta più ricerca e sviluppo: si è sotto l'obiettivo del 3% del Pil. In Italia siamo all'1,27% e si potrebbe arrivare all'1,53% nel 2020.
- Standard: fare più norme, velocemente e meglio
(03 Giugno 2011)
È la ricetta della Commissione per ridare impulso alla competitività europea e per tutelare gli interessi dei consumatori. Le aziende devono poter usare la standardizzazione come una leva.
- E-commerce: dieci associazioni contro la nuova direttiva
(30 Maggio 2011)
Anche Netcomm fra chi si oppone alle limitazioni che propone la nuova direttiva per la tutela dei consumatori: giusta la protezione, ma così si penalizza i piccoli operatori.
- Pmi: fare affari nello spazio con i satelliti Galileo
(24 Maggio 2011)
I primi saranno lanciati il 20 ottobre. Per Antonio Tajani è un momento storico per l'Europa. I satelliti saranno impiegati nei servizi di navigazione. Un’opportunità anche per le piccole e medie imprese.
- Partita l'Internet del futuro all'europea
(03 Maggio 2011)
Varata la prima fase, da 600 milioni di euro, del partenariato pubblico privato. Chiara l'intenzione di fare un'Internet delle cose. I primi progetti hanno il cloud nel mirino.
- L'Europa prepara i sostegni a ricerca e innovazione
(02 Maggio 2011)
Dalla consultazione in corso emerge fiducia e la richiesta di semplificare le procedure di richiesta. A giugno un convegno a Bruxelles, che sommato ai risultati si tradurrà in una proposta della Commissione.
- La sicurezza è un'industria? Dite la vostra
(15 Marzo 2011)
Le nuove tecnologie sono parte integrante della vita dei cittadini, tuttavia imprevisti umani o naturali possono cambiare il corso degli eventi. Garantire maggiore sicurezza aiuterà la prevenzione. La Commissione europea avvia una consultazione pubblica a riguardo.
- Pmi: Collino delinea una politica industriale europea
(09 Marzo 2011)
Richiamo a investimenti in innovazione e ricerca per sostenere il 37% del Pil europeo. Serve de-burocratizzare la macchina, tutelare i marchi d'origine e far partecipare i lavoratori agli utili.
- Un Expert Panel per trasformare l'Europa
(17 Febbraio 2011)
Una cultura dell'innovazione sostenibile rivolta a giovani e Pmi è il menu preparato dalla Commissione europea per modernizzarsi senza disconoscere le proprie radici né chiudersi. Pileri: primi risultati entro un anno.
- Kroes: per l'Agenda digitale il tempo è una risorsa scarsa
(11 Febbraio 2011)
A Milano la vice-presidente della Commissione europea richiama gli obiettivi 2020 e invoca sintonia per creare il mercato unico digitale. Le risposte di operatori e regolatori: Etno, Ecta, Berec e Ftth.
- Import lombardo extra-Ue: 20,5 miliardi di euro nel primo semestre
(09 Dicembre 2010)
Secondo uno studio della Camera di Commercio milanese la Cina è prima per prodotti esportati in Italia. I settori in cui predomina sono il manifatturiero l'Ict.
- Risparmiare 25 miliardi di euro per fare le Ngn
(29 Ottobre 2010)
Anfov propone il riuso dell'esistente: le pertinenze di utility e Pa possono essere una valida scorciatoia per creare le reti di nuova generazione. Serve un catasto delle infrastrutture ben ordinato e l'Agcom potrebbe esserne il garante.