Building, Energy & Environment
Etica ed eco-compatibilità
Non ci sono italiane fra le imprese europee più “verdi”
02 Giugno 2010
I premi vengono attribuiti a quattro categorie di progetti e rappresentano un riconoscimento alle imprese europee che si impegnano nelle strategie di sviluppo sostenibile combinando innovazione, attenzione per l'ambiente, ritorno economico e responsabilità sociale.
Le categorie in gara
141 i partecipanti, provenienti da 24 stati membri. Il Commissario Ue per l'ambiente, Janex Potocnik, ha sottolineato come l'elevato numero di domande pervenute testimoni l'interesse crescente delle imprese verso il tema della sostenibilità e la loro sensibilizzazione nei confronti delle attuali sfide ambientali.
Il premio per la “miglior gestione” è andato al progetto “Pesce per tutta la vita” del Gruppo Findus (Regno Unito), a favore della pesca sostenibile.
Il premio per il “miglior prodotto” è stato assegnato all'iniziativa “Applicazione del sistema avanzato di gestione dell'energia EiServer presso i punti vendita della catena britannica Tesco”, della belga EnergyIct. Il sistema ha permesso alla nota catena di grande distribuzione organizzata di ridurre del 20% il consumo energetico nei punti vendita del Regno Unito.
Il riconoscimento per il “miglior processo” è andato alle tedesche Zenergy Power e Bultmann. Il loro progetto “Riduzione del 50% del consumo energetico grazie a un sistema di riscaldamento magnetico delle billette basato sulla tecnologia dei superconduttori” ha permesso di migliorare significativamente l'efficienza energetica in uno dei processi metallurgici a più alto consumo energetico, riducendo contemporaneamente anche le emissioni di Co2.
Infine, è andato alla spagnola Ferrovial, per il suo progetto “L'acqua è vita - Approvvigionamento idrico e opere di risanamento del distretto del Serengeti in Tanzania” il premio per la cooperazione internazionale.
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