Finanza
Nuove regole per hedge fund e private equity
11 Novembre 2010
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Approvata con 513 voti a favore, 92 contrari e 3 astensioni, la relazione si pone l'obiettivo di sostituire i 27 attuali sistemi nazionali, diversi fra loro, con una serie di regole comuni europee, potenziando così il mercato unico.
La legislazione introduce nuove regole sui fondi private equity e sull'asset stripping limitandone la distribuzione e la riduzione di capitale nei primi due anni da quando una società è stata acquistata da un investitore.
Lo scopo è di evitare che gli investitori di fondi alternativi decidano di prendere il controllo di un'altra società con lo scopo esclusivo di fare profitti rapidamente.
Inoltre, sono stati introdotti nuovi obblighi di informazione e divulgazione sulla strategia aziendale a favore degli azionisti, impiegati e rappresentanti.
Per quanto concerne i fondi, la direttiva obbliga il depositario di un fondo, che delega formalmente le proprio responsabilità a terzi, a stipulare un contratto che eprmetta al gestore del fondo di reclamare eventuali danni contro l'ente dal quale gha ricevuto la delega. Questa norma dovrebbe garantire l'identificazione di un resposabile.
Inoltre, l'accordo permetterebbe ai gestori di fondi alternativi non europei di commercializzarli a clienti in tutta l'Ue senza dover chiedere prima il permesso a ciauscun Stato membro.
Questo passaporto è concesso solo ai fondi localizzati in Paesi non europei che rispettano gli standard minimi e che abbiano un accordo in vigore con gli Stati membri che permetta la condivisione delle informazioni.
La nuova direttiva entrerà in vigore nel 2013 e sarà rivista dopo quattro anni.
Europarlamento24




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