Welfare
Più protezione per i lavoratori autonomi
05 Aprile 2010
Gli Stati membri che prevedono già una tutela sociale per i lavoratori autonomi dovranno fornire una copertura simile anche a mogli, mariti o compagni di vita degli stessi, purché contribuiscano fattivamente all'attività dell'operatore in proprio. I singoli esecutivi potranno decidere se questa protezione “extra” sarà obbligatoria o finanziata su base volontaria.
Tutela rafforzata anche per le future mamme, siano esse stesse lavoratrici autonome o mogli di un lavoratore in proprio. La durata dei benefici della maternità per questi soggetti sarà, infatti, equiparata a quella dei lavoratori dipendenti, con un'astensione minima garantita dalle attività lavorative di 14 settimane.
Una prima bozza di raccomandazioni è stata proposta dalla lussemburghese Astrid Lulling e approvata in una plenaria del maggio 2009 con 550 voti a favore, 14 contrari e 57 astensioni.
Ora la parola passa di nuovo al Parlamento, che dovrà esaminare le modifiche apportate nel mese di maggio.
Europarlamento24




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