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Efficienza energetica
Pneumatici etichettati nel 2012
In Europa, un quarto delle missioni di Co2 è prodotto dalle automobili, con un aumento del 40% dal 1999 al 2004.
Dati preoccupanti se si pensa che il 20- 30% del consumo di carburante dipende dallo stato dei pneumatici.
Usando gomme più efficienti si potrà contribuire all'obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 nell'Unione europea con un risparmio di quattro milioni di tonnellate di Co2 all'anno, senza dimenticare il risparmio del 10% sulla spesa della benzina da parte dei consumatori.
Per un acquisto più consapevole, anche per i pneumatici è prevista una scala: da "A", la classe verde, la meno inquinante, a "G" corrispondente alla classe rossa, quindi la peggiore.
Inoltre, è stato proposto un bollino che promuova e garantisca un livello minimo di inquinamento acustico.
Infatti, le gomme riporteranno i loro livelli di silenziosità inferiori almeno ai 68 decibel (classe C1), 69 decibel (classe C2), 70 decibel (classe C3).
Fabbricanti e venditori dovranno essere, quindi, in grado di fornire tutte le informazioni possibili in maniera chiara e trasparente sulle varie tipologie di pneumatici in vendita, per tutti i mezzi di trasporto.
Il sistema di etichettatura proposto entrerà in vigore nel 2012, ma per chi volesse può adottare questo sistema anche prima dell'anno previsto.
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