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Cultura

Pompei, si attiva l'Ue

Androulla Vassiliou sollecita maggiori interventi per salvare il sito archeologico. Si potrebbe ricorrere anche al programma Europa Creativa.

06 Marzo 2014

La Commissaria europea alla Cultura, Androulla Vassiliou, ha sollecitato ufficialmente un maggiore coordinamento tra le autorità locali, regionali e nazionali italiane per assicurare che l'antica città di Pompei sia protetta da ulteriori danni.

Quel finanziamento da 78 milioni
Operando in stretto contatto con le autorità italiane, sottolinea Vassiliou, l'Ue «dal 2007 ha erogato per Pompei 78 milioni di finanziamenti a valere sul Fondo regionale».
Ma per la commissaria «le autorità locali, regionali e nazionali devono fare di più e devono coordinarsi meglio per assicurare che il denaro erogato sia usato in modo efficace e che Pompei sia conservata per le generazioni future».

Il finanziamento di 78 milioni di euro per Pompei, ricorda una nota della Commissione europea, fa parte di un investimento complessivo di 105 milioni di euro.
Il finanziamento, gestito dalle autorità italiane, era destinato a lavori strutturali di alta tecnologia da condurre nel lungo termine nelle zone a maggiore rischio e ai sistemi di drenaggio delle acque pianificati per la parte del sito non scavata che sovrasta gli antichi edifici.

C'è anche Europa Creativa
Complessivamente nel periodo 2007-2013 il Fondo europeo di sviluppo regionale ha stanziato circa 6 miliardi di euro per la protezione e la conservazione del patrimonio culturale, lo sviluppo dell'infrastruttura culturale e il sostegno ai servizi culturali in tutta l'Ue.
Va tenuto presente che il patrimonio culturale Ue può ricevere sostegno anche dal nuovo programma Europa creativa (QUI una Videoguida lo spiega).