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Premi Impresa Europa 2010

Premi Impresa Europa 2010
Attribuiti a Madrid, al termine della seconda settimana delle Pmi, i Premi Impresa Europa. 338 partecipanti da 28 Paesi. Un riconoscimento alle autorità pubbliche che promuovono lo spirito imprenditoriale. Non c'è l'Italia.

Silvia Barbone

31 Maggio 2010

Premiati a Madrid, al termine della seconda settimana delle Pmi, i vincitori del Premio Impresa Europa, selezionati tra 338 partecipanti provenienti da 28 paesi europei.
Il Premio, istituito nel 2006, ha l'obiettivo di dare riconoscimento alle autorità pubbliche che promuovono lo spirito imprenditoriale e le piccole imprese sia a livello nazionale, che regionale e locale.

I premi sono stati assegnati dal vicepresidente della commissione europea e commissario per l'industria e l'imprenditoria Antonio Tajani, che ha affermato che «Per crescere, le piccole imprese devono avere il terreno adatto. I vincitori dei Premi Impresa europea sono la testimonianza lampante di come l'intervento pubblico può contribuire a gettare i semi che permettono la nascita e la crescita di imprese. La chiave del successo sta nel costruire solide forme di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, vantaggiose per gli uni e per gli altri».

I sei vincitori del'edizione 2010 dei Premi Impresa europea sono:
- per la categoria "Gran Premio della giuria", il progetto “Résidences d'entrepreneurs” (Francia) dell'Agence Régionale de Développement des Territoires d'Auvergne, che ha attirato numerosi creatori di imprese in una regione considerata rurale e remota. Ai partecipanti sono state offerte oltre 300 "residenze", consistenti in un sostegno finanziario e in una consulenza personalizzata a progetti di creazione di imprese. Sono state create più di 200, imprese, che hanno dato lavoro a oltre 600 persone. La regione Auvergne ha già cominciato a estendere il programma alle professioni mediche.

- per la categoria Promozione dello spirito imprenditoriale, il Lavoro autonomo nell'industria creativa (Austria). Un seminario universitario destinato a preparare gli studenti di arte a intraprendere un'attività imprenditoriale ha permesso negli scorsi 5 anni a oltre 300 partecipanti di sviluppare 40 progetti di imprese.

- per la categoria Investimento nelle competenze, Företagsamt Halland (Svezia). Un'iniziativa che si basa su una strategia per suscitare nei bambini e nei giovani lo spirito imprenditoriale per mezzo di una formazione orientata all'impresa, il risultato tangibile è stato portare dal 26% al 44% la percentuale dei giovani che desiderano diventare imprenditori.

- per la categoria Miglioramento dell'ambiente delle imprese, il programma di aiuto agli imprenditori destinato a ridurre i tassi di chiusura delle imprese (Slovenia): partenariato pubblico-privato che ha contribuito a ridurre la percentuale delle imprese che cessano l'attività dal 57% al 9% nel giro di due anni, fornendo un sostegno gratuito alle nuove imprese nelle prime fasi della loro esistenza. Inizialmente limitato alla sola zona di Lubiana, il programma è stato progressivamente esteso a tutto il paese.

- per la categoria Internazionalizzazione delle imprese, l'iniziativa "euregionale" per i creatori di imprese Egi (Reno-Mosa-Nord, Germania e Paesi Bassi): un programma comune per promuovere le attività transfrontaliere delle giovani imprese locali con una dimensione internazionale, che ha portato alla creazione di 64 nuove imprese e a diverse interessanti collaborazioni.

- per la categoria Imprenditorialità responsabile e inclusiva. Progetto di edilizia sociale realizzato grazie a un programma di formazione per disoccupati (Nysa, Polonia): un progetto municipale che ha offerto una formazione sul lavoro a 176 ex-disoccupati e ha così permesso di risolvere due problemi contemporaneamente.

Una menzione speciale della giuria è andata a "Tempo per l'etica", Norimberga, Germania. Un programma mirante al mantenimento di standard etici nelle imprese anche in tempi di cambiamenti o di crisi, grazie allo sviluppo di un'estesa rete di esperti volontari che offrono agli imprenditori locali orientamento e consulenza su questioni di etica dell'impresa.

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