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Alimentare

Princes può rilevare le quote di Ar Industrie Alimentari

La Commissione europea ha autorizzato l’operazione che fa nascere Princes Industrie Alimentari.

05 Aprile 2012

La Commissione europea ha autorizzato ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni la proposta di acquisizione del controllo esclusivo di alcuni attivi della società alimentare italiana Ar Industrie Alimentari da parte del produttore britannico di alimenti e bevande Princes Limited.

Princes produce e vende alimenti e bevande principalmente attraverso la rete di dettaglianti alimentari e soprattutto nel Regno Unito e fa capo a Mitsubishi Corporation.
Gli attivi Aira includono determinati beni, accordi, attrezzature, scorte e oneri che confluiranno da Ar Industrie Alimentari Spa alla società di nuova creazione Princes Industrie Alimentari Srl, che opererà nella produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari, preconfezionati principalmente a base di pomodoro.

La Commissione ritiene che l'operazione proposta non sollevi problemi di concorrenza in quanto non altererà in maniera significativa la struttura del mercato.
Ha esaminato gli effetti per la concorrenza della proposta di acquisizione in oggetto sui mercati britannici di diversi prodotti alimentari preconfezionati a base di pomodoro e legumi e ha inoltre esaminato i legami verticali fra questi mercati e le attività a monte di Aria nella trasformazione dei pomodori.
L'indagine ha mostrato che le sovrapposizioni delle attività delle parti della concentrazione in questi mercati non sollevano problemi di concorrenza.
Per quanto riguarda i mercati che subiscono effetti verticali la Commissione ritiene che l'operazione non blocchi l'accesso dei concorrenti dell'entità post-concentrazione ai prodotti trasformati, grazie alla presenza di un numero sufficiente di altri fornitori. I principali concorrenti dell'entità post-concentrazione continueranno ad avere accesso a una clientela sufficiente per la loro produzione.
La Commissione ha pertanto che l'operazione non è tale da ostacolare in maniera significativa la concorrenza effettiva nello Spazio economico europeo o in una sua parte sostanziale. L'operazione è stata notificata alla Commissione il 29 febbraio 2012.