Gestire le controversie
Problemi con le norme Ue? Risolvili direttamente online
© Pietro Naj Oleari
09 Marzo 2010
Nome: Lara
Cognome: Comi
Gruppo Parlamentare: PPE
E-mail: lara.comi@europarl.europa.eu
Tag consumatori
Il Parlamento Europeo chiede di potenziare il servizio Solvit, il network per la risoluzione di problemi on line, in cui gli Stati membri collaborano per risolvere le questioni derivanti dall'applicazione scorretta delle norme sul mercato interno da parte delle amministrazioni pubbliche.
Secondo il relatore Cristian Silviu Busoi (ALDE) l'efficacia di Solvit può e deve essere essere aumentata, considerando che molti cittadini e molte imprese non ne conoscono l'esistenza. Il Parlamento chiede anche la creazione di un sito Web centrale, da cui le istituzioni Ue possano rispondere agli interessati indirizzandoli alle autorità competenti nel loro Paese.
Cos'è Solvit
Solvit, presente con un centro dedicato in ogni Stato membro, opera da luglio 2002 e interviene per risolvere problemi presentati sia dai cittadini che dalle imprese.
I problemi possono riguardare varie tematiche, dal riconoscimento delle qualifiche professionali ai controlli frontalieri, dall'accesso al mercato di prodotti e servizi alla fiscalità e appalti pubblici. Il mercato interno infatti offre molte opportunità ai cittadini e alle imprese, ma è quasi inevitabile che talvolta vengano commessi errori o che sorgano problemi d'interpretazione dei diritti giuridici. E qui può essere di aiuto Solvit.
Per sgombrare il campo da possibili equivoci, Solvit non si occupa dei problemi tra le imprese o tra i consumatori e le imprese, né delle denunce relative alle istituzioni dell'Ue. Si occupa invece di tutti quei problemi a livello transfrontaliero dovuti a una cattiva applicazione delle norme Ue.
Sebbene la sua gestione sia di competenza degli Stati membri, è la Commissione europea che fornisce le infrastrutture e, se necessario, offre assistenza per accelerare la soluzione dei problemi. Soluzione che deve arrivare entro 10 settimane.
Tutta la procedura avviene a livello telematico. "Solvit - ha osservato Lara Comi Vicepresidente Commissione Mercato Interno e Protezione Consumatori - ha risolto l'83% dei casi presentati e negli ultimi anni ha beneficiato di una crescita del 7%. Il servizio va certamente potenziato, ma c'è il grosso punto interogativo della formazione al personale"
Va detto che Solvit costituisce un modo alternativo per la risoluzione delle controversie, molto più rapido rispetto alle vie legali. Il cittadino (o l'impresa) non è obbligato ad accettare la soluzione proposta, ma non pouò neanche contestarla formalmente tramite Solvit. Se la soluzione è ritenuta inaccettabile, è comunque possibile avviare un procedimento legale presso un tribunale nazionale o presentare un reclamo ufficiale alla Commissione Europea.
Europarlamento24




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