Agroindustry, Food & Health
Agroalimentare
Prodotti tradizionali sì, rispettosi dell'ambiente e biologici
25 Marzo 2010
Commissione_valutazione_impatto_Agri.pdf
Commissione_qualita_prodotti_agricoli.pdf
Nel contesto della sessione plenaria del 24/25 marzo il Parlamento europeo si è espresso favorevolmente all'introduzione di strumenti per valorizzare e promuovere piccole produzioni tradizionali, locali e artigianali legate al territorio, per le quali le procedure di accesso alle Dop/Igp "sono troppo pesanti e costose".
Ha considerato, poi, che si debba mantenere lo strumento delle specialità tradizionali garantite (Stg), auspicando però la semplificazione delle norme, la riduzione dei tempi per la registrazione e il miglioramento della tutela del prodotto.
Chiesto, poi, di valutare la possibilità di creare una banca dati europea delle antiche ricette e metodi storici di preparazione degli alimenti, "affinché la conoscenza dei cibi tradizionali e dei modi in cui sono stati preparati per generazioni non scompaia".
Per promuovere i sistemi di produzione rispettosi dell'ambiente e basati su una razionalizzazione degli input, i deputati hanno chiesto l'introduzione di una regolamentazione Ue in materia di "produzione integrata". Ritenuta, inoltre, necessaria l'esistenza di un autentico mercato unico dei prodotti biologici e necessario quindi il sostegno degli sforzi volti a sviluppare un nuovo logo applicabile a tutti i prodotti biologici ottenuti nell'Ue.
A parere dei deputati, poi, occorre registrare l'origine dei prodotti biologici freschi e trasformati importati da paesi terzi, assoggettarli agli stessi requisiti previsti per i prodotti Ue e rafforzare i relativi controlli.
Il Parlamento ha auspicato una definizione e un'utilizzazione chiare delle espressioni "di montagna", "isolano" e "a bassa emissione di carbonio", nonché l'adozione di orientamenti UE per l'utilizzazione di tali espressioni.
Chiesto, poi, alla Commissione di assicurare un'adeguata tutela dei prodotti delle zone di montagna e di quelli delle zone esenti da Ogm e di valutare la possibilità di introdurre indicatori di qualità legati alle condizioni sociali di produzione.
Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health




Rss