Agroindustry, Food & Health
Agroalimentare
Qualità alimentare, vicina la riforma di etichette e marchi d'origine
25 Febbraio 2010
Aiutare il consumatore a riconoscere i prodotti locali, quelli elaborati con metodi tradizionali, o il bio, sfuggendo a trappole, inganni e contraffazioni. E allo stesso tempo valorizzare le produzioni di qualità europee. Questi gli obiettivi del rapporto che la commissione Agricoltura del Parlamento ha approvato a grande maggioranza martedì 23 febbraio, e a cui la plenaria darà il via libera a marzo.
Si tratta di "una nuova strategia di mercato che, attraverso la tutela della specificità dei prodotti agricoli, mira a favorire la competitività di molte regioni europee", spiega il relatore Scottà.
Fra le idee introdotte dai deputati, quella di un logo europeo di qualità, riservato ai prodotti "interamente coltivati ed elaborati nell'UE", in cui possano essere valorizzati "il rispetto della qualità, le norme di sicurezza, e tutti gli standard di produzione europei". Una proposta che piace ai Paesi produttori, ma non convince gli importatori: per questo la commissione Agricoltura l'ha approvata con un margine strettissimo, e deve ancora passare al vaglio della plenaria. La plenaria del Parlamento adotterà in via definitiva la sua posizione fra l'8 e l'11 marzo, e la Commissione europea presenterà una proposta legislativa entro la fine dell'anno. Con il Trattato di Lisbona, il Parlamento ha acquisito poteri di co-decisione sulla politica agricola europea.
Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health




Rss