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Relazioni pubbliche: operativi da settembre gli Accordi di Stoccolma

Relazioni pubbliche: operativi da settembre gli Accordi di Stoccolma
Dal World Public Relation Forum di giugno le indicazioni per un ruolo più ampio, consapevole, responsabile ed efficace delle public relation. Attenzione a governance e alla misurazione dei risultati.
Relazioni pubbliche: il documento degli accordi di Stoccolma

Data di pubblicazione: giugno 2010

Formato: pdf

N. Pagine: 21

Lingua: italiana

Fonte: World public relations forum - Ferpi

243_15.pdf

La traduzione eseguita e messa a disposizione dalla Ferpi (Federazione relazioni pubbliche italiana) del documento conclusivo del World public relations forum tenutosi a Stoccolma il 14 e 15 giugno 2010.

Tag competitività, concorrenza, consumatori, imprese, innovazione, internet

Negli ultimi 20 anni il corpo delle conoscenze e delle pratiche delle Relazioni pubbliche ha fatto enormi passi avanti nel mondo. Da tempo veniva espressa l'esigenza di analizzare e interpretare il cammino fatto da questa professione globale, ma anche quella di elaborare un quadro di riferimento condiviso che servisse a indicare la migliore prospettiva futura possibile per un mestiere sempre piu' strategico.

È stato esattamente questo il senso del World Public Relation Forum tenutosi a Stoccolma a metà giugno, un grande evento che ha visto, tra i professionisti italiani, il coinvolgimento di Toni Muzi Falcone, Emanuele Invernizzi, Gianpaolo Azzoni e Amanda Succi.
L'assemblea e i workshop si sono conclusi con una sorta di chiamata all'azione per i relatori pubblici (associazioni, dirigenti, consulenti, ricercatori, studenti) affinché nei prossimi mesi taluni principi siano invariabilmente adottati nelle attività professionali e nelle relazioni con i rispettivi "stakeholder".

Dai leader della professione di ogni Continente (985 operatori provenienti da 32 Paesi) è arrivato una sorta di brief, un quadro di riferimento operativo che nei prossimi due anni (e in Italia a partire da settembre) può divenire una fonte cui consapevolmente e utilmente attingere nelle proprie attività.

L'obiettivo è di migliorare le Relazioni pubbliche, implementare il valore aggiunto garantito alle organizzazioni, migliorare ed estendere la licenza di operare. Questo impegno deve oltretutto essere monitorato e misurato nei risultati.
Tra i nuclei di temi affrontati e di indicazioni generali proposte, gli accordi di Stoccolma regolano argomenti quali la sostenibilità delle organizzazioni comunicative, il modello di governance e quello che deve presiedere alla relazioni con gli stakeholder, il ruolo del management nella nuova società delle Rete e delle reti, ma anche quello della comunicazione interna e della comunicazione esterna nella loro relazione obbligatoriamente più interdipendente.

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