Building, Energy & Environment
Raee nel 2010
ReMedia ha recuperato 43mila tonnellate di rifiuti domestici
04 Marzo 2011
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Delle oltre 43mila tonnellate recuperate lo scorso anno nel settore domestico, ben 30mila (65% circa del totale) rientrano nel gruppo R3 (tv e monitor) seguito con circa 6mila tonnellate dal gruppo R4 che comprende elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici, informatica e telecomunicazioni, dispositivi medici.
I condizionatori valgono altre 5mila tonnellate, mentre i grandi elettrodomestici come frigoriferi e lavastoviglie hanno impegnato ReMedia con circa 2500 tonnellate. Il consorzio ha compiuto più di 24.600 ritiri in tutta Italia lo scorso anno, presso le isole ecologiche dei comuni, recuperando sette milioni e mezzo di apparecchi.
La percentuale media di riciclo è del 90% grazie ai 18 impianti di trattamento di società partner del consorzio. Passando ai Raee professionali delle attività economiche e amministrative servite da ReMedia, le tonnellate raccolte sono state quasi 2mila in 1544 ritiri.
«In Italia il sistema Raee ha registrato circa 245mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, a fronte di un immesso sul mercato stimabile in circa un milione di tonnellate», ha ricordato il direttore del consorzio, Danilo Bonato.
Una parte consistente di questi volumi dipende dal passaggio al digitale terrestre, con una rapida sostituzione dei vecchi televisori; la media europea della categoria R3 sul totale dei Raee è invece del 18 per cento. Raggiunto l'obiettivo nazionale dei quattro kg per abitante, si guarda già ai prossimi traguardi fissati dall'Unione europea e a quei paesi nordici che viaggiano su medie di dieci kg di raccolta Raee pro capite.
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