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Commercio

Retail, c'è il piano per cambiarlo in Europa

La Commissione europea ha adottato un piano d'azione per innovare il commercio al dettaglio e ha avviato una consultazione sulle pratiche commerciali sleali.

31 Gennaio 2013

La Commissione europea ha adottato un piano d'azione europeo per il commercio al dettaglio e un Libro verde sulle pratiche commerciali sleali nella catena di fornitura tra imprese di prodotti, alimentari e non.

Il fine dell'azione, secondo il Commissario per il mercato interno e i servizi Michel Barnier è rendere il settore più competitivo e più efficiente dal punto di vista economico, ambientale e sociale, con il rispetto delle regole del gioco: «i consumatori devono poter ottenere prezzi competitivi, ma è giusto che anche i fornitori della distribuzione al dettaglio possano contare su prezzi giusti per i loro prodotti».

Le azioni previste dal piano d'azione per il commercio al dettaglio rispondono a cinque priorità:
• dare maggiori diritti ai consumatori informandoli meglio;
• migliorare l'accessibilità dei servizi al dettaglio promuovendo uno scambio di buone pratiche tra Stati membri sulla programmazione commerciale e territoriale;
• favorire relazioni commerciali più eque e sostenibili lungo la catena di fornitura dei prodotti alimentari e non alimentari;
• collegare meglio tra loro il commercio al dettaglio e l'innovazione;
• migliorare l'ambiente di lavoro, ad esempio grazie a una migliore corrispondenza tra le esigenze dei datori di lavoro e le competenze del personale.

La Commissione europea istituirà un gruppo permanente per la competitività nel commercio al dettaglio che contribuirà a sviluppare ulteriori obiettivi specifici per i settori individuati, a monitorare i progressi conseguiti e a formulare raccomandazioni per assicurare la piena attuazione delle azioni incluse nel piano, oltre a prestare consulenza, se necessario, alla Commissione stessa in merito ad altre nuove iniziative che potrebbero essere proposte.

Una delle iniziative principali consiste in un Libro verde che avvia una consultazione sulle pratiche commerciali sleali nella catena di fornitura alimentare e non alimentare tra imprese, adottato contemporaneamente al piano d'azione.

La consultazione durerà tre mesi e aiuterà la Commissione a valutare l'entità delle pratiche commerciali sleali e a raccogliere elementi di prova circa la loro incidenza sull'economia e sull'attività transfrontaliera.

Si partecipa QUI.

Gli interessati sono invitati a presentare le loro opinioni in risposta alle domande formulate dal Libro verde entro il 30 aprile.