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Finanziamenti
Ricerca e Innovazione, la Commissione stanzia 6,4 miliardi di euro
20 Luglio 2010
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Tag imprese, industria, innovazione, internet, microimprese
Quasi 800 milioni di euro alle Pmi europee dal pacchetto di 6,4 miliardi di euro stanziati dalla Commissione Europea e destinati alla ricerca e all'innovazione, due temi centrali della strategia Europa 2020. Lo ha annunciato la Commissaria alla Ricerca Máire Geoghegan-Quinn, sottolineando che si tratta del più cospicuo finanziamento in questo settore di tutti i tempi.
Le Pmi ricevono un'attenzione prioritaria, poiché costituiscono la spina dorsale dell'innovazione europea e rappresentano il 99% delle imprese dell'Unione. Ad esempio, nei settori della sanità, della bioeconomia basata sulla conoscenza, dell'ambiente e delle nanotecnologie la partecipazione delle Pmi dovrà rappresentare il 35% dello stanziamento complessivo per un determinato numero di ambiti. La Commissione valuta che saranno circa 3.000 le Pmi a ricevere questi fondi.
Sarà possibile, comunque, presentare domanda di finanziamento nell'ambito del settimo programma quadro, il più importante programma unico per la ricerca a livello mondiale, con una dotazione di oltre 50,5 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, per un ampio spettro di aree.
Si tratta di contributi che permetteranno di intervenire per affrontare i problemi del cambiamento climatico, della sicurezza energetica ed alimentare, della salute e dell'invecchiamento della popolazione. A beneficiare dei finanziamenti saranno, oltre alle piccole e medie imprese e alle industrie europee, le organizzazioni della ricerca e le università.
Nei piani di Bruxelles, il finanziamento dovrebbe portare alla creazione di 165mila nuovi posti di lavoro.
Solo per il settore della sanità sono previsti 600 milioni, 1,2 miliardi andranno alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, più di 1,3 miliardi saranno invece destinati agli scienziati ritenuti più creativi ed un ammontare pari a 772 milioni potrà essere attribuito sotto forma di borse di studio a ricercatori altamente qualificati.
“Investire nella ricerca e nell'innovazione è l'unico modo intelligente e durevole per uscire dalla crisi e dirigersi verso una crescita sostenibile e socialmente equa - ha detto la Commissaria alla Ricerca Máire Geoghegan-Quinn - Questo pacchetto europeo contribuirà a creare prodotti e servizi nuovi e migliori, un'Europa più concorrenziale e più verde, nonché una società migliore, con una qualità della vita più elevata”.
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